Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Centri per l’impiego al collasso: “1.135 assunzioni da fare, ma dei concorsi non se ne sa nulla”

Centri per l’impiego al collasso, Foti (M5S): “Ben 1.135 assunzioni da fare, ma dei concorsi non sappiamo nulla”

PALERMO (21 febbraio 2020) - “Ci sono 1.135 assunzioni da fare nei Centri per l’impiego, ma i bandi di concorso per le nuove assunzioni restano avvolti nelle incertezze: il governo deve dirci cosa vuole fare”: lo dice la deputata regionale del Movimento 5 Stelle e vice presidente dell’Ars, Angela Foti, che ha presentato una mozione sul rafforzamento dei centri per l’impiego. “L’attività di questi uffici - ricorda Foti - non è più solo amministrativa, ma si è arricchita di nuove attività, con servizi di informazione, orientamento specialistico, avviamento di formazione e riqualificazione professionale, incrocio della domanda e dell’offerta di lavoro. In riferimento poi all’attuazione del reddito di cittadinanza e quindi alle politiche attive del lavoro, è previsto un potenziamento dei centri per l’impiego.

La Sicilia ha ottenuto stanziamenti per quasi 100 milioni di euro da destinare al reclutamento del personale: sono previsti tre concorsi pubblici che porteranno all’assunzione di 1.135 tra istruttori e funzionari entro il 2021. Tuttavia, finora, l’assessorato regionale competente non ha fornito alcuna informazione sulla tempistica e i criteri da adottare relativamente ai bandi e non mostra di avere una visione globale, né una risposta nei confronti di chi chiede soluzioni, come le organizzazioni sindacali. La mozione che ho presentato - conclude Foti - impegna il governo a fornire con urgenza tutte le risposte necessarie”.

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