Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Coronavirus: Generi alimentari a casa gratis a chi è in difficoltà?

Coronavirus: "A chi è in difficoltà alimentari a casa gratis. E si regolamentino consegne domicilio". La deputata all’Ars Valentina Palmeri scrive al Presidente della Regione Musumeci e all’assessore alla Sanità Ruggero Razza e deposita una mozione che impegna il governo a disciplinare la consegna a domicilio ed a promuovere le donazioni di derrate alimentari.

Palermo 24 marzo 2020 - “Quello delle consegne a domicilio può diventare un metodo strategico, una soluzione per ridurre l’urgenza di uscire. Per questa ragione ho chiesto al Governo di regolamentare la consegna domiciliare che, in questa situazione, potrebbe essere fondamentale, quale ulteriore misura di prevenzione dal contagio”.
A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Valentina Palmeri che con una mozione ed una nota ufficiale rivolta al presidente della Regione Siciliana, propone di regolamentare il settore delle consegne domiciliari mediante i rider. La deputata inoltre, impegna il Governo a stipulare dei protocolli d’intesa tra la Regione Siciliana e delle associazioni no-profit (di volontariato e di promozione sociale), enti locali e territoriali per facilitare la donazione, la raccolta, il recupero e la distribuzione di prodotti alimentari provenienti dai mercati ortofrutticoli, dalle aziende di produzione e trasformazione agro-alimentare, dai somministratori di alimenti e bevande, nonché di prodotti farmaceutici e altri beni di prima necessità.

“Non dobbiamo dimenticare - spiega Palmeri - che purtroppo ci sono persone che non sono più in condizioni di comprare cibo per ragioni economiche, soprattutto in questo periodo. L’idea che propongo al governo regionale è quella di poter consegnare e donare delle derrate alimentari vicine alla scadenza. L’impresa donante godrebbe delle esenzioni IVA già previste dalla legge nazionale. Già, ad esempio, Caritas, Croce Rossa Italiana, Protezione Civile, ognuno nel suo campo, hanno già stipulato dei protocolli di intesa per facilitare la gestione del servizio di ritiro e consegna a domicilio della spesa alimentare a favore delle persone con più di 65 anni che vivono da sole a casa, dei diversamente abili o di coloro che sono impossibilitati a spostarsi”.

“Per queste ragioni - sottolinea ancora la deputata - chiediamo al governo regionale di adottare ogni provvedimento necessario per promuovere e disciplinare la cosiddetta consegna a domicilio dettando le necessarie ed uniformi regole in materia di protezione dei lavoratori cosiddetti Riders, di attivare velocemente dei centri di eccedenze per favorire la donazione e la distribuzione di prodotti per fini di solidarietà sociale e promuovere la stipula di protocolli di intesa con le organizzazioni di volontariato, per facilitare la consegna a domicilio. Si tratta di provvedimenti a costo praticamente zero per le casse della Regione che darebbero però un ristoro immediato per tutti i nostri concittadini soli o in difficoltà economiche” - conclude Palmeri.

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