Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CORONAVIRUS: NIENTE PEDAGGIO PER MEDICI E INFERMIERI IN PRIMA LINEA

Covid-19, stop al pedaggio per medici e infermieri impegnati giorno e notte nei reparti, per la lotta al coronavirus negli ospedali siciliani. 

Palermo, 20 marzo 2020 -  "Il Governo Musumeci esprime pieno sostegno all'iniziativa del Cas di sospendere il pagamento dei pedaggi autostradali da parte di medici e infermieri impegnati giorno e notte nei reparti, anche rischiando in prima persona, per la battaglia al coronavirus negli ospedali siciliani. Il Consorzio mostra così un concreto e doveroso segnale di vicinanza nei confronti di chi combatte in prima linea per fermare un'epidemia inaspettata e drammatica per la Sicilia e per l'intera Italia".
Lo dichiara l'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Marco Falcone, a seguito dell'iniziativa del Consorzio per le autostrade siciliane rivolta al personale sanitario alle prese con l'emergenza coronavirus.

"Stiamo prendendo contatto con gli Ordini dei medici e gli Ordini delle Professioni Infermieristiche - aggiunge il presidente del Cas Franco Restuccia, a nome dell'intera governance dell'ente - per concordare le modalità di esenzione dal pagamento del biglietto sulla nostra rete autostradale. Una scelta che va vantaggio di quei professionisti che operano per curare i malati di covid-19, testimoniando loro il nostro pieno sostegno".

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