Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Valle del Mela, approvato il Piano d'azione contro il rischio di crisi ambientale

Valle del Mela, mettendo subito in campo alcune misure per contenere ulteriormente le emissioni in atmosfera. E' quanto prevede il Piano d'azione a breve termine per l'Area ad elevato rischio di crisi ambientale (Aerca) appena approvato

Palermo, 16 aprile 2020 - Migliorare la qualità dell'aria nel comprensorio del Mela, mettendo subito in campo alcune misure per contenere ulteriormente le emissioni in atmosfera. E' quanto prevede il Piano d'azione a breve termine per l'Area ad elevato rischio di crisi ambientale (Aerca) appena approvato dal governo Musumeci. Il documento - che riguarda i sette Comuni della zona del Messinese (Condrò, Gualtieri Sicaminò, Milazzo, Pace del Mela, San Filippo del Mela, Santa Lucia del Mela e San Pier Niceto) - è stato proposto dall'assessore regionale all'Ambiente Toto Cordaro ed elaborato da Arpa Sicilia. Il Piano impone alle aziende che operano in quell'area - la raffineria e la centrale termica di Milazzo e la centrale A2a Energie Future - controlli e limitazioni da adottare nelle 24, 48 ore.

«Nonostante il periodo di grande emergenza sanitaria provocata dalla pandemia da Covid 19 - afferma il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci - non si ferma il nostro impegno per contrastare l'inquinamento dell'aria e garantire il massimo livello di sicurezza a tutti i cittadini che abitano nei territori maggiormente industrializzati e, quindi, più esposti dal punto di vista della salubrità dell'ambiente circostante».

«Le aziende che operano nel comprensorio - spiega l'assessore Cordaro - dovranno rigorosamente attenersi ai nuovi parametri contenuti nel Piano. Si tratta di un rigido contenimento degli inquinanti che fuoriescono dagli impianti. Ridimensioniamo le soglie di tolleranza e innalziamo il livello dei controlli attraverso le stazioni di monitoraggio della qualità dell'aria, già esistenti oppure da adeguare o realizzare, e che si aggiungono alla rete per il monitoraggio delle molestie olfattive che sarà completata tra non molto».

Nel caso specifico del comprensorio del Mela sono state individuate le soglie dei seguenti
inquinanti: biossido di azoto NO2, biossido di zolfo SO2, idrocarburi non metanici, idrogeno solforato H2S, composti organici volatili e black carbon.

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