Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Coronavirus: al via da lunedì 25 l’indagine di sieroprevalenza

Ministero della Salute e Istat, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, a partire da lunedì 25 maggio, avvieranno un’indagine di sieroprevalenza dell’infezione da virus SarsCoV2 per capire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi.

23/05/2020 - Il test verrà eseguito su un campione di 150mila persone residenti in duemila Comuni, distribuite per sesso, attività e sei classi di età. Gli esiti dell’indagine, diffusi in forma anonima e aggregata, potranno essere utilizzati anche per altri studi scientifici e per l’analisi comparata con altri Paesi europei. Per ottenere risultati affidabili e utili è fondamentale che le persone selezionate per il campione aderiscano. Partecipare non è obbligatorio, ma conoscere la situazione epidemiologica nel nostro Paese serve a ognuno di noi.

Le persone selezionate saranno contattate al telefono dai centri regionali della Croce
Rossa Italiana per fissare, in uno dei laboratori selezionati, un appuntamento per il
prelievo del sangue. Il prelievo potrà essere eseguito anche a domicilio se il soggetto è
fragile o vulnerabile. Al momento del contatto verrà anche chiesto di rispondere a uno
specifico questionario predisposto da Istat, in accordo con il Comitato tecnico
scientifico. La Regione comunicherà l’esito dell’esame a ciascun partecipante
residente nel territorio. In caso di diagnosi positiva, l’interessato verrà messo in
temporaneo isolamento domiciliare e contattato dal proprio Servizio sanitario regionale
o Asl per fare un tampone naso-faringeo che verifichi l’eventuale stato di contagiosità.

La riservatezza dei partecipanti sarà mantenuta per tutta la durata dell'indagine. A tutti
i soggetti che partecipano, sarà assegnato un numero d’identificazione anonimo per
l'acquisizione dell’esito del test. Il legame di questo numero d’identificazione con i
singoli individui sarà gestito dal gruppo di lavoro dell’indagine e sarà divulgato solo
agli enti autorizzati.
Da domani mattina, su tutte le reti Rai, sarà in onda uno spot dedicato all’indagine e
una pagina sul sito salute.gov.it illustrerà tutte le informazioni relative.

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