Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Coronavirus: al via da lunedì 25 l’indagine di sieroprevalenza

Ministero della Salute e Istat, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, a partire da lunedì 25 maggio, avvieranno un’indagine di sieroprevalenza dell’infezione da virus SarsCoV2 per capire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi.

23/05/2020 - Il test verrà eseguito su un campione di 150mila persone residenti in duemila Comuni, distribuite per sesso, attività e sei classi di età. Gli esiti dell’indagine, diffusi in forma anonima e aggregata, potranno essere utilizzati anche per altri studi scientifici e per l’analisi comparata con altri Paesi europei. Per ottenere risultati affidabili e utili è fondamentale che le persone selezionate per il campione aderiscano. Partecipare non è obbligatorio, ma conoscere la situazione epidemiologica nel nostro Paese serve a ognuno di noi.

Le persone selezionate saranno contattate al telefono dai centri regionali della Croce
Rossa Italiana per fissare, in uno dei laboratori selezionati, un appuntamento per il
prelievo del sangue. Il prelievo potrà essere eseguito anche a domicilio se il soggetto è
fragile o vulnerabile. Al momento del contatto verrà anche chiesto di rispondere a uno
specifico questionario predisposto da Istat, in accordo con il Comitato tecnico
scientifico. La Regione comunicherà l’esito dell’esame a ciascun partecipante
residente nel territorio. In caso di diagnosi positiva, l’interessato verrà messo in
temporaneo isolamento domiciliare e contattato dal proprio Servizio sanitario regionale
o Asl per fare un tampone naso-faringeo che verifichi l’eventuale stato di contagiosità.

La riservatezza dei partecipanti sarà mantenuta per tutta la durata dell'indagine. A tutti
i soggetti che partecipano, sarà assegnato un numero d’identificazione anonimo per
l'acquisizione dell’esito del test. Il legame di questo numero d’identificazione con i
singoli individui sarà gestito dal gruppo di lavoro dell’indagine e sarà divulgato solo
agli enti autorizzati.
Da domani mattina, su tutte le reti Rai, sarà in onda uno spot dedicato all’indagine e
una pagina sul sito salute.gov.it illustrerà tutte le informazioni relative.

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