Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Udc Sicilia: sospendere i Test di Medicina e tutti i test per l’accesso alle Università

Il Coordinatore Politico dell’Udc Sicilia, Responsabile Nazionale Enti Locali dell'Udc Italia, On. Decio Terrana, ha trasmesso una nota al Ministro dell’Università e della Ricerca Prof. Gaetano Manfredi per richiedere la sospensione dei Test d’Ingresso Universitari per il prossimo anno accademico.

8 maggio 2020 - “Abbiamo richiesto di sospendere la selezione nazionale per i Test di Medicina e di estendere la stessa sospensione a tutti i test per l’accesso alle Università Italiane – comunica l’On. Decio Terrana – L’emergenza Covid-19 non permette la dovuta sicurezza nello svolgimento delle prove di selezione. Abbiamo altresì proposto di inserire comunque un filtro di selezione al termine del primo anno accademico, considerando un numero minimo di CFU obbligatori da conseguire per potere accedere al secondo anno. Se, come sembra, si è orientati a svolgere telematicamente le lezioni del prossimo anno accademico, decade uno dei principi dell’imposizione del numero chiuso”.

Alla richiesta dell’Udc Italia ha dato la propria adesione la Docente di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, Professoressa Patrizia Livreri.

“La nostra facoltà di Ingegneria a Palermo ha già abolito da tempo il numero chiuso, con grande beneficio per la qualità degli allievi iscritti – trasmette la Professoressa di Ingegneria Elettronica – Ho accolto e sottoscritto la proposta dell’Udc Italia per l’abolizione dei test d’ingresso all’Università. Esistono diverse soluzioni alternative e più produttive; iniziare da questo momento di emergenza diventa quasi un obbligo, per evitare un eccessivo stress degli studenti già fortemente provati da mesi di insegnamento con formazione a distanza e dall’incertezza di un esame di maturità dal carattere straordinario”.

L’ abolizione del numero chiuso è anche una delle battaglie portate avanti dall’Udc Italia.

“Abbiamo inserito la Libera Università tra i punti fondamentali del nostro programma politico – continua il Coordinatore Politico dell'Udc in Sicilia – Abbiamo anche iniziato una raccolta firme per l’Abolizione del Numero Chiuso, al momento sospesa per la situazione contingente. Per il momento, è possibile firmare la nostra petizione online per la Libera Università. Questo momento di emergenza può divenire occasione per dimostrare l’errore concettuale del Numero Chiuso Universitario e valutare alternative che permettano il libero accesso dei nostri ragazzi al percorso di studi più gradito, senza restrizioni né vincoli di alcuna natura”.

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