Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Aerei, Regione: basta scaricabarile, dire chiaramente quali piani per i voli

M5S all’Ars: “La Regione smetta di fare scaricabarile e dica chiaramente quali piani ha per incentivare i voli da e per gli scali siciliani”.

Palermo, 15 giugno 2020 - “Sugli scali siciliani, la Regione la smetta una volta per tutte di fare scaricabarile con lo Stato e con le compagnie aeree e dica chiaramente quali sono i suoi progetti per incentivare traffico da e per gli scali siciliani, visto che l’assessore Messina sbandiera a destra e manca un ‘tesoretto’ da 15 milioni di euro pronti per calmierare il costo dei voli, ma ancora non si degna di spiegarci come vuole fare e se i soldi di cui parla sono già liquidi, e quindi disponibili, oppure se sono fondi europei da sbloccare”.

È questo, in sintesi, quanto hanno detto i rappresentanti del M5S all’Ars, Stefania Campo e Nuccio di Paola, nel corso dell’audizione tenuta oggi a palazzo dei Normanni in IV commissione, alla presenza dei vertici di Gesap, Sac, Airgest, Soaco, Enac, Ast Aeroservizi, Alitalia e Ryanair e del dirigente generale del dipartimento regionale delle Infrastrutture e Trasporti.

“Non c’è – afferma Di Paola - un piano strutturato ed in commissione non abbiamo sentito una sola proposta per la ripartenza, eccetto lamentele. Si faccia sistema e non polemiche”.

“A quanto pare – dice Campo – oggi non è stato invitato l’assessore al Turismo, Messina, cui avremmo volentieri chiesto dettagli del suo piano e, soprattutto, che senso ha incrementare l’offerta se non si cerca di stimolare la domanda. Le compagnie aeree hanno annunciato che se ci saranno voli nei due scali minori, già dal 21 giugno gli aeroporti riapriranno, adesso bisogna lavorare proprio su questo e cioè incrementare la domanda. Abbiamo appreso con piacere che Alitalia intende partecipare al bando sulla continuità territoriale a Comiso e auspichiamo che partecipino tante altre compagnie e che la continuità territoriale sia effettiva dal primo novembre, come dichiarato dal nostro viceministro Giancarlo Cancelleri”.



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