Esami di Maturità 2026: pubblicate le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio

Maturità 2026, pubblicate in Piattaforma UNICA e sul motore di ricerca le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio.  Valditara: “Un Esame che valorizza autonomia, merito e responsabilità degli studenti”   Roma, 30 gennaio 2026 - Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio orale. L’Esame di Maturità si...

Ddl Beni culturali da ritirare, da censurare l'assenza di Samonà

M5S: "Ddl Beni culturali da ritirare. Da censurare assenza Samonà in commissione"

Palermo 4 giugno 2020 - “La gestione dei beni culturali in Sicilia non faccia la fine di una tela che tirata da più parti rischi di strapparsi e rovinare lo splendido dipinto che vi è impresso. Ai beni culturali in Sicilia non serve una legge che depotenzi le soprintendenze o attribuisca responsabilità ai Comuni che non hanno le competenze, ma occorre una riorganizzazione della pianta organica che coinvolga le professionalità. Servono concorsi per le figure che mancano in organico e la stabilizzazione del personale esistente come i catalogatori che già reggono gli uffici”.

A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle all’Ars Roberta Schillaci a margine della Commissione Cultura riunita per la discussione di disegno di legge sui Beni Culturali. “Occorre potenziare non smantellare - spiega Schillaci - a tal proposito è assolutamente urgente che l’assessore Grasso bandisca dei concorsi per potenziare gli uffici dei beni culturali”. I deputati della Commissione puntano inoltre il dito sull’assenza in commissione del neo assessore Samonà.

“Di certo c’è una cosa - spiegano Giovanni di Caro, Ketty Damante, Nuccio Di Paola - debuttare con un forfait non è il migliore degli esordi possibili in un importante assessorato come quello dei Beni culturali e in un momento in cui si sta progettando il futuro del settore. Qualcuno lo dica al neo assessore Samonà e gli faccia notare che la sua presenza sarebbe più opportuna nelle istituzioni , piuttosto che in piazza a protestare contro il governo nazionale”.

“Nel ddl – dice Valentina Zafarana – sono evidenti tre parti, una potenzialmente dannosa, una inutile e una in grado di apportare solo lievi modifiche ad un settore che gode già di una buona legislazione ma che non sempre ha potuto contare su figure che ne hanno sfruttato le potenzialità. Con i nostri emendamenti proveremo a eliminare le parti dannose, cambiare quelle inutili e migliorare quelle potenzialmente proficue” - conclude la deputata.

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