“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Ddl Beni culturali da ritirare, da censurare l'assenza di Samonà

M5S: "Ddl Beni culturali da ritirare. Da censurare assenza Samonà in commissione"

Palermo 4 giugno 2020 - “La gestione dei beni culturali in Sicilia non faccia la fine di una tela che tirata da più parti rischi di strapparsi e rovinare lo splendido dipinto che vi è impresso. Ai beni culturali in Sicilia non serve una legge che depotenzi le soprintendenze o attribuisca responsabilità ai Comuni che non hanno le competenze, ma occorre una riorganizzazione della pianta organica che coinvolga le professionalità. Servono concorsi per le figure che mancano in organico e la stabilizzazione del personale esistente come i catalogatori che già reggono gli uffici”.

A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle all’Ars Roberta Schillaci a margine della Commissione Cultura riunita per la discussione di disegno di legge sui Beni Culturali. “Occorre potenziare non smantellare - spiega Schillaci - a tal proposito è assolutamente urgente che l’assessore Grasso bandisca dei concorsi per potenziare gli uffici dei beni culturali”. I deputati della Commissione puntano inoltre il dito sull’assenza in commissione del neo assessore Samonà.

“Di certo c’è una cosa - spiegano Giovanni di Caro, Ketty Damante, Nuccio Di Paola - debuttare con un forfait non è il migliore degli esordi possibili in un importante assessorato come quello dei Beni culturali e in un momento in cui si sta progettando il futuro del settore. Qualcuno lo dica al neo assessore Samonà e gli faccia notare che la sua presenza sarebbe più opportuna nelle istituzioni , piuttosto che in piazza a protestare contro il governo nazionale”.

“Nel ddl – dice Valentina Zafarana – sono evidenti tre parti, una potenzialmente dannosa, una inutile e una in grado di apportare solo lievi modifiche ad un settore che gode già di una buona legislazione ma che non sempre ha potuto contare su figure che ne hanno sfruttato le potenzialità. Con i nostri emendamenti proveremo a eliminare le parti dannose, cambiare quelle inutili e migliorare quelle potenzialmente proficue” - conclude la deputata.

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