Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Microplastiche negli alimenti, grazie all'Università di Catania nuova luce sul pericolo

Salute. Corrao (EU): Grazie all’Università di Catania nuova luce sul pericolo microplastiche negli alimenti. L’eurodeputato siciliano deposita una nuova interrogazione: “Rafforzare la sicurezza alimentare".

Palermo 17 giugno 2020 - “Alla luce della preziosa pubblicazione della ricerca, da parte della rivista scientifica Enviromental Research, del Dipartimento di Igiene dell’Università degli Studi di Catania e dell’inchiesta giornalistica condotta dal cronista Luca Ciliberti, è necessario che la Commissione Europa prenda immediatamente provvedimenti sul pericolo della presenza delle microplastiche negli alimenti che arrivano sulle nostre tavole”. A dichiararlo è l’europarlamentare siciliano Ignazio Corrao che, dopo una prima interrogazione europea sulla possibile presenza di microplastiche negli alimenti, deposita una nuova interrogazione alla Commissione Europea. Corrao aveva infatti aveva messo conoscenza della Commissione la scoperta del Dipartimento di igiene dell'università degli studi di Catania che aveva verificato la contaminazione da microplastiche grazie a un innovativo brevetto che, per la prima volta a livello internazionale, analizza in scala di micron.

“La Commissione in risposta alla mia prima interrogazione - spiega Corrao - aveva ammesso che la presenza di microplastiche negli ortaggi costituiva un elemento assoluto di novità, affermando che si richiedevano ulteriori ricerche per consentire una valutazione del rischio per i consumatori e prendere i doverosi provvedimenti. Adesso alla luce dei nuovi ulteriori risultati e una pubblicazione scientifica di tutto rispetto, ho chiesto alla Commissione attraverso un’altra interrogazione di avviare un percorso per cambiare la legislazione attuale in materia di microplastiche e sicurezza alimentare. Il mio plauso va ai ricercatori dell’Università di Catania, che con determinazione e competenza, proseguono il loro lavoro e continuano ad essere i pionieri di una scoperta che potrebbe rafforzare la sicurezza alimentare” - conclude l’eurodeputato Ignazio Corrao.

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