Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Reddito di Emergenza, è necessaria una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) valida


Inps: necessaria una DSU valida per ottenere il Reddito di Emergenza

Roma, 5 giugno 2020 - L’esame delle prime richieste di Reddito di Emergenze (REm) pervenute all’Inps ha evidenziato come numerose domande siano prive di una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) valida.
L’Istituto ha illustrato con la circolare n. 69 del 3 giugno 2020 le norme che disciplinano il REm, la nuova misura di sostegno economico  introdotta con il decreto legge n. 34/2020 (articolo 82) in favore dei nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Nella circolare è precisato che fra i requisiti richiesti al momento della
presentazione della domanda, in aggiunta a quelli socio-economici previsti
dalla legge, è indispensabile la presenza di una DSU valida.
In mancanza, la domanda non potrà essere accolta e sarà quindi necessario
presentare una DSU valida e, successivamente, una nuova domanda di REm.
Si ricorda che le domande possono essere presentate entro e non oltre il 30
giugno 2020, attraverso i seguenti canali:
-        online, dal sito www.inps.it, autenticandosi con PIN, SPID (Sistema
Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, CNS (Carta Nazionale dei
Servizi) e CIE (Carta di Identità Elettronica);
-        tramite i servizi offerti dai Patronati.

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