Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Invasione di ghiri sui Nebrodi, chiesto lo stato di calamità naturale


26/07/2020 - “Sono soddisfatto della richiesta dello stato di calamità naturale avanzata dall'Assessore all'Agricoltura Edy Bandiera per l'invasione dei ghiri sui Nebrodi che sta mettendo a rischio i noccioleti. Una richiesta che segue una nostra mozione presentata all'ARS.
Durante questi due anni di legislatura ho più volte proposto diverse misure per contrastare la diffusione di questa specie, che seppur protetta, si sta dimostrando pericolosa per i noccioleti a causa della sparizione dei pedatori
che ne ha fatto crescere a dismisura il numero.
Una volta ottenuto lo stato di calamità, occorre modulare un Piano di intervento sotto l'egida dell’Ispra.
Il nostro impegno è stato e prosegue ad essere al fianco di tutte le autorità coinvolte per risolvere questa problematica, per valutare tutte le strade percorribili nel rispetto della natura e delle normative ambientali. Salvaguardare infatti le nocciole dei Nebrodi è fondamentale per garantire continuità a una fetta di mercato di qualità, invidiata in tutta Italia”.

Lo ha dichiarato Antonio Catalfamo, capogruppo della Lega all'ARS

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