Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Scuola, pubblicati i risultati della mobilità degli ATA

Scuola, pubblicati i risultati della mobilità degli ATA: soddisfatto oltre il 79% delle domande

Roma, 7 luglio 2020 - Sono stati pubblicati ieri gli esiti della mobilità del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) per l’anno scolastico 2020/2021. Le domande elaborate quest’anno sono state 26.326, delle quali 25.341 per la mobilità territoriale e 985 per quella professionale. I dipendenti ATA effettivamente coinvolti - al netto delle domande non accoglibili - sono stati 23.925 (15.789 donne e 8.136 uomini).
Le domande soddisfatte a livello nazionale sono state 18.924 (di cui 343 mobilità professionale), pari a oltre il 79% del totale del personale ATA che ha partecipato alla mobilità ordinaria. Nel dettaglio, sono state accolte 18.581 domande di mobilità territoriale, il 73% di quelle presentate. I soddisfatti nella mobilità provinciale sono stati 16.617, quelli nella mobilità interprovinciale sono stati 2.307 di cui 1.654 fuori regione.








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