Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Gioiosa Marea: sequestrati gazebo sulla sabbia con impianto elettrico a due passi dal mare

Gioiosa Marea: otto persone denunciate per occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo. Al termine di accertamenti svolti d’iniziativa sul tratto di litorale compreso tra i comuni di Patti e Gioiosa Marea, i Carabinieri della Stazione di Gioiosa Marea hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Patti otto persone per il reato di occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo.

Gioiosa Marea (ME), 1 agosto 2020 - In particolare, i militari hanno proceduto al sequestro preventivo di undici manufatti realizzati, senza alcuna autorizzazione, da privati sulla spiaggia antistante le rispettive abitazioni: gli stessi, infatti, avevano costruito coperture inamovibili con pali in legno e tetto,fatto con teli o foglie di palma, talune dotate anche di impianto elettrico d’illuminazione, le quali fungevano da zone d’ombra durante il giorno o comunque spazi sotto cui le persone potevano pranzare, cenare o ballare a due passi dal mare.
La zona marittima interessata, inoltre,fungeva da deposito per le imbarcazioni in vetroresina permanentemente lasciate sulla spiaggia e, nelle vicinanze,era stato anche realizzato un campo da calcetto ed uno da beach-volley. I manufatti sono stati edificati su un’area demaniale marittima dell’estensione di quasi 150 metri quadri.
Inoltre, i Carabinieri hanno accertato che alcuni dei denunciati avevano provveduto, ormai da tempo, a chiudere, mediante l’apposizione di cancelli nei passaggi intermedi tra una villetta e l’altra, i sentieri di accesso al mare esponendo anche cartelli che indicavano la zona come “proprietà privata”, di fatto impedendo al pubblico il libero accesso alla costa.

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