Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Cede all'amico il metadone causandone la morte, arrestato

Messina: Cede all’amico una dose fatale di metadone. I due, amici di vecchia data, si erano incontrati per caso e avevano trascorso insieme la serata consumando una massiccia quantità di alcol in un locale del centro. Nella circostanza, G.M. cedeva a G.S. una quantità imprecisata di metadone, il cui consumo si è rivelato in breve tempo fatale, provocandone la morte. Arrestato dai Carabinieri.

Messina, 4 settembre 2020 - Ieri mattina, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina su richiesta della locale Procura della Repubblica, i Carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno arrestato il 48enne messinese G.M., già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato dei reati di morte come conseguenza di altro delitto e cessione di sostanza stupefacente.
Il provvedimento restrittivo trae origine dall’esito delle indagini sviluppate dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Centro, a seguito del decesso del 49enne G.S. per overdose di metadone, il cui cadavere era stato rinvenuto lo scorso 2 novembre 2019 all’esterno dell’abitazione in località Fondo Pistone ove all’epoca l’arrestato dimorava.

Dall’attività investigativa condotta dai militari del Nucleo Operativo, sotto la direzione
ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Messina, è emerso che i due
uomini, amici di vecchia data, quella sera, dopo alcuni anni, si erano incontrati per caso
e avevano trascorso insieme la serata consumando una massiccia quantità di alcol in un
locale del centro città. Nella circostanza, G.M. cedeva a G.S. una quantità imprecisata di
metadone, il cui consumo si è rivelato in breve tempo fatale, provocandone la morte per
overdose.

Al termine delle operazioni l’arrestato, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria del
capoluogo peloritano, è stato condotto dai militari dell’Arma presso un istituto
terapeutico della provincia di Catania e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

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