Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Cede all'amico il metadone causandone la morte, arrestato

Messina: Cede all’amico una dose fatale di metadone. I due, amici di vecchia data, si erano incontrati per caso e avevano trascorso insieme la serata consumando una massiccia quantità di alcol in un locale del centro. Nella circostanza, G.M. cedeva a G.S. una quantità imprecisata di metadone, il cui consumo si è rivelato in breve tempo fatale, provocandone la morte. Arrestato dai Carabinieri.

Messina, 4 settembre 2020 - Ieri mattina, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina su richiesta della locale Procura della Repubblica, i Carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno arrestato il 48enne messinese G.M., già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato dei reati di morte come conseguenza di altro delitto e cessione di sostanza stupefacente.
Il provvedimento restrittivo trae origine dall’esito delle indagini sviluppate dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Centro, a seguito del decesso del 49enne G.S. per overdose di metadone, il cui cadavere era stato rinvenuto lo scorso 2 novembre 2019 all’esterno dell’abitazione in località Fondo Pistone ove all’epoca l’arrestato dimorava.

Dall’attività investigativa condotta dai militari del Nucleo Operativo, sotto la direzione
ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Messina, è emerso che i due
uomini, amici di vecchia data, quella sera, dopo alcuni anni, si erano incontrati per caso
e avevano trascorso insieme la serata consumando una massiccia quantità di alcol in un
locale del centro città. Nella circostanza, G.M. cedeva a G.S. una quantità imprecisata di
metadone, il cui consumo si è rivelato in breve tempo fatale, provocandone la morte per
overdose.

Al termine delle operazioni l’arrestato, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria del
capoluogo peloritano, è stato condotto dai militari dell’Arma presso un istituto
terapeutico della provincia di Catania e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

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