Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Dipendente dell’Ars positivo al Covid-19, Miccichè: “Nessun allarmismo”

Dipendente pulizie all’Ars risultato positivo al Covid-19. Il presidente Gianfranco Miccichè: “Nessun allarmismo”

Palermo, 07/09/2020 - Un dipendente dell’impresa che si occupa delle pulizie dei locali dell’Ars oggi è risultato positivo al Covid-19, a seguito di contatti avuti al di fuori dei locali dell’Assemblea, con soggetti a loro volta positivi. L’impresa ha attivato le procedure previste dal protocollo sanitario e quelle ulteriori per garantire la prosecuzione del servizio in condizioni di sicurezza.
L’Ars ha immediatamente provveduto alla segnalazione all’Asp di Palermo per l’attivazione del protocollo sanitario e ha attivato ulteriori misure precauzionali. In particolare, ha già provveduto alla sanificazione dei locali e ha in corso di definizione una convenzione con un ente accreditato per l’effettuazione dei tamponi.
“Nessun allarmismo – ha detto il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè – poiché sia l’impresa che i nostri uffici hanno attivato i protocolli di sicurezza previsti. L’attività parlamentare non subirà alcuna battuta d’arresto”.

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