“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Dipendenza da internet: la “panchina contro la dipendenza da cellulare e contro i social risk”

 

A Terrasini la terza panchina gialla siciliana contro la dipendenza da internet. Made 3.0: “Il progetto diventa nazionale”. Assenza: “Ecco una epidemia… virtuosa”. Venerdì 25 settembre alle ore 17,30 presso il Parco Giochi del Comune di Terrasini, sarà inaugurata – terza nell’Isola – la “panchina contro la dipendenza da cellulare e contro i social risk”.

Palermo, 23/09/2020 - L’evento è stato fortemente voluto dal presidente dei Questori in Ars, Giorgio Assenza, realizzato dall’Associazione Made 3.0, patrocinato dalla stessa Assemblea regionale siciliana e accolto con grande entusiasmo dal Comune di Terrasini. Il progetto ha lo scopo di sensibilizzare adulti e adolescenti sui fenomeni legati all’uso scorretto della Rete e sulla dipendenza dai dispositivi e vuole essere un messaggio sociale; quanti si siedono sulla panchina, infatti, non devono utilizzare il dispositivo e devono godere del panorama o socializzare. L’iniziativa rientra nel progetto che ha visto già a Palermo l’inaugurazione della prima panchina gialla all’interno del Parco della Salute, sul lungomare, e a Punta Secca, Comune di Santa Croce Camerina, nella località conosciuta per la serie televisiva “Il commissario Montalbano”.

“La panchina - afferma Cetty Mannino, ideatrice del progetto ed esperta in cyberbullismo - è una provocazione rivolta soprattutto agli adulti, in quanto educatori, dei propri minori, delle azioni tanto reali quanto virtuali. Ma è anche un monito per prevenire i social risk. Il progetto inoltre diventerà nazionale, molte associazioni, infatti, hanno capito l’importanza e voluto sposare l’idea.”

Il  Vice Sindaco di Terrasini, Angelo Cinà, dichiara: “Accogliamo l’iniziativa convinti del fatto che oggi tutti dobbiamo rieducarci al bello, tutti dobbiamo staccarci, per quanto utile e necessario, dai nostri smartphone e  dagli altri  numerosi strumenti tecnologici, utilizzandoli con misura e parsimonia. La panchina vuole essere un segnale forte per i nostri concittadini e soprattutto per le nuove generazioni”.

“Ecco un’epidemia che mi dà gioia: quella delle panchine gialle, simbolo della lotta al cyberbullismo, che si espande in tutta Italia a partire dall’iniziativa che ha preso il via dalla nostra Isola. Dopo Palermo e l’areale Ragusano – conclude Assenza – la posa di Terrasini chiude un circuito virtuoso ormai divenuto esemplare in tutta Italia che rappresenta una sponda anche per genitori e educatori giornalmente alle prese con problemi legati al fenomeno del bullismo via web.”

Partecipa all’iniziativa anche Monica Messina, presidente dell’Associazione Alba, attiva nel territorio e sensibile ai bisogni della fascia preadolescenziale e adolescenziale.

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