Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Antitrust. Corrao: “In Italia è pericolo tachigrafi taroccati”

Antitrust. Corrao: “In Italia è pericolo tachigrafi taroccati”. L'eurodeputato siciliano interroga la Commissione Europea e incalza il MISE: “Siamo in presenza di una grave violazione della concorrenza e rischio per la sicurezza stradale”.


Palermo 22 dicembre 2020 - “Il settore dell'autotrasporto già fortemente penalizzato in Italia vive anche una truffa clamorosa che potrebbe costituire un pericolo per la sicurezza stradale. I cronotachigrafi tarati in modo non conforme sono un allarme che la Commissione Europea non deve sottovalutare, così come non deve farlo il MISE che deve intervenire immediatamente”. A dichiararlo è l'europarlamentare Ignazio Corrao che denuncia al Commissario Europeo per la Concorrenza attraverso un'interrogazione sulla pericolosità dei misuratori di tachigrafi per camion venduti in Italia.
“Da anni - spiega Corrao - è in atto una vera e propria distorsione della concorrenza in un settore delicatissimo: quello degli strumenti di taratura dei tachigrafi digitali in Italia. Un settore strategico, perché da tali strumenti dipende la sicurezza della circolazione stradale e perché esso risulta oggi essere un business in mano ancora a pochissime multinazionali.

“La storia è incredibile. L'azienda italiana O.R.T. - spiega Corrao - di proprietà di Mario Caprio, dal 2005 produce gli innovativi strumenti GTT per la taratura dei tachigrafi digitali, dal costo dieci volte inferiore a quelli in commercio. I tachigrafi vanno montati sui camion e ovviamente se non indicano la giusta velocità, rappresentano un pericolo per il camion stesso e per tutti i veicoli che circolano sulle strade. Tuttavia, nonostante l’ottenimento dell’omologazione e l’innovazione dalla portata rivoluzionaria, la commercializzazione del GTT viene stata ostacolata dal MISE, che non ha mai concesso l’autorizzazione alle officine che decidevano di operare con il GTT, pur avendo ottenuto il parere favorevole degli ispettori delle Camere di Commercio. A ciò si aggiunge un decreto del MISE palesemente anticoncorrenziale, fortemente sbilanciato a favore di multinazionali straniere a danno del produttore nazionale".

"Il risultato è che il MISE, in questi anni, ha concesso sistematicamente autorizzazioni alle officine per l'uso degli strumenti di taratura cosiddetti ‘banchi a rulli’, prodotti da alcune multinazionali. Tali strumenti, stando alla perizia dell’Università di Salerno commissionata dalla ORT di Caprio, non sarebbero realizzati in conformità con le norme di sicurezza e inficerebbero la taratura dei tachigrafi, causando un grosso pericolo per la circolazione stradale. Questo è tutto da verificare, ma possiamo dire con certezza che molte aziende abbiano beneficiato del Decreto ministeriale a danno dell'azienda italiana. Un decreto che ha comportato un aumento dei prezzi e una minore libertà di scelta per i consumatori".

"Di fronte a questa incapacità di fare giustizia, ho deciso di interessare direttamente la Commissione Europea, che ha il compito di investigare e intervenire sui casi di monopolio e di distorsione della concorrenza. Inoltre, ho chiesto alla Commissione di garantire la sicurezza dei cittadini e i diritti dei consumatori". In attesa della risposta della Commissione UE, invitiamo il Ministro Patuanelli ad intervenire con un'ispezione ed eventualmente ristabilire le condizioni di libera concorrenza" - conclude Corrao.

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