Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Covid. M5S all’Ars: “Parole di Musumeci a Rainews gravissime

Covid. M5S all’Ars: “Parole di Musumeci a Rainews gravissime. Se i contagi aumentano è responsabilità sua” 

 Palermo 21 gennaio 2021 - "Musumeci continua ad attribuire la responsabilità dell’altissimo numero dei contagi ai suoi concittadini, anziché alle sue fallimentari strategie di contrasto. Certo, ci sono siciliani che non hanno osservato nel migliore dei modi le disposizioni anti-contagio, ma la maggioranza è ligia al dovere civico, barricata in casa in attesa di notizie positive. Scaricare esclusivamente sui siciliani, indistintamente, le inefficienze del governo regionale, non solo è ingiusto, ma lontano anni luce dalla realtà. Le parole pronunciate dal presidente in diretta tv a Rainews sono gravissime”. A dichiararlo sono i deputati regionali del Movimento 5 Stelle componenti della Commissione Salute all’Ars Francesco Cappello, Giorgio Pasqua, Antonio De Luca e Salvatore Siragusa. “Da mesi - spiegano i deputati - chiediamo confronti e proviamo a suggerire strategie migliori ma lui e il suo assessore continuano a sbagliare. I siciliani non siano alibi e ostaggio delle scelte inadeguate scellerate del suo governo. Il presidente della Regione è bravissimo a scaricare il barile dando la colpa agli altri in una gara sciagurata a chi è più sceriffo tra lui e Cateno De Luca. Musumeci non riesce mai ad attribuire responsabilità a sé stesso dato che è lui il commissario straordinario per la lotta al contagio, così come lo è il suo assessore, o ancora ai commissari straordinari che egli stesso ha nominato nelle tre città metropolitane. Prova ne sia che sono proprio queste tre città a segnare il numero più alto dei contagi nonostante gli enormi sforzi sanitari ed economici messi in campo. Musumeci farebbe bene a fare mea culpa e rivedere le politiche sanitarie da lui messe in campo da quasi un anno e per sua stessa ammissione, praticamente fallimentari”. Il deputato Giorgio Pasqua ha richiesto in queste ore alla Commissione Sanità la convocazione di un’audizione urgente sul tema della situazione attuale dei contagi, dei tamponi. Il deputato ha chiesto la convocazione di tutti i componenti del comitato tecnico scientifico che supportano l’assessorato regionale alla sanità, dei commissari straordinari del COVID e lo stesso assessore alla Sanità Ruggero Razza.

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