Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Leonardo Sciascia, una stella polare della cultura

Leonardo Sciascia: tra quelli che oggi lo osannano, vi sono persino i soggetti che, dopo il suo articolo del 1987 sui rischi connessi ad un certo modo di intendere la lotta alla mafia, osarono persino dubitare della sua tenacissima contrapposizione a Cosa nostra. 

Palermo, 7 gennaio 2021 - Sabato 8 gennaio 1921 nasceva a Racalmuto lo scrittore siciliano Leonardo Sciascia. A celebrare il centenario della nascita sono anche i socialisti siciliani, a cui Sciascia fu particolarmente vicino negli anni Ottanta, coltivando fino alla morte anche una forte amicizia con Bettino Craxi. Secondo Antonio Matasso, docente universitario e presidente della Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia”, «il magistero illuminista, la fedeltà alla cultura del diritto e della giustizia, lo spirito anticonformista e la tensione etica di Leonardo Sciascia hanno ricongiunto la cultura siciliana ed italiana a quella europea, in quelli furono definiti come gli anni del riflusso. Tra quelli che oggi lo osannano, vi sono persino i soggetti che, dopo il suo articolo del 1987 sui rischi connessi ad un certo modo di intendere la lotta alla mafia, osarono persino dubitare della sua tenacissima contrapposizione a Cosa nostra. Per radicali e socialisti, che hanno avuto il privilegio di annoverarlo tra i compagni di lotta, Leonardo Sciascia resta una stella polare della cultura laica, garantista e socialista». Matasso ha sottolineato anche il legame di Sciascia con Messina, dove frequentò l’allora Facoltà di Magistero, soggiornando in quella che lo scrittore racalmutese considerava la più vivace città siciliana sul piano della cultura militante ed accademica. Il rapporto col capoluogo dello Stretto proseguirà anche dopo il periodo universitario, in virtù delle durature amicizie che legarono a Sciascia numerosi intellettuali della provincia di Messina.











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