Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Gioiosa Marea, sequestrato cantiere nautico e alveo del torrente per reati ambientali.

Gioiosa Marea (ME): i Carabinieri sequestrano cantiere nautico ed una porzione dell’alveo del torrente Calitù, per reati ambientali. 

Messina, 22 marzo 2021 -  Questa mattina, in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Patti, dott. Eugenio Aliquò, su richiesta della dott.ssa Parialò, Sost. Procuratore della Procura della Repubblica di Patti, diretta dal Procuratore dott. Angelo Cavallo, i Carabinieri della Stazione di Gioiosa Marea hanno sottoposto a sequestro lo stabilimento produttivo di un cantiere nautico di Gioiosa Marea, nonché una porzione di circa 200 metri quadri dell’alveo del torrente Calitù ove era stata realizzata una discarica abusiva e denunciato il titolare del cantiere in stato di libertà per i reati di attività di gestione di rifiuti e realizzazione di discarica non autorizzata e combustione illecita di rifiuti. Il provvedimento di sequestro scaturisce dall’attività investigativa condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea che, a seguito di una segnalazione pervenuta da un cittadino, hanno svolto un sopralluogo presso il cantiere nautico, accertando la presenza di scarti prodotti dalla costruzione delle barche che venivano depositati all’interno del cantiere senza la distinzione dei rifiuti pericolosi in violazione dalla normativa in materia di smaltimento dei rifiuti. Inoltre i Carabinieri hanno verificato la realizzazione di una discarica non autorizzata in una porzione del greto del torrente Calitù adiacente all’azienda, ove venivano illecitamente depositati gli scarti di lavorazione industriale parte dei quali, prima di essere conferiti nella discarica abusiva, venivano brucati all’interno del sito produttivo. L’alveo del torrente Calitù è stato affidato in custodia al Comune di Gioiosa Marea e sarà successivamente sottoposto all’attività di bonifica.

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