Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Gioiosa Marea, sequestrato cantiere nautico e alveo del torrente per reati ambientali.

Gioiosa Marea (ME): i Carabinieri sequestrano cantiere nautico ed una porzione dell’alveo del torrente Calitù, per reati ambientali. 

Messina, 22 marzo 2021 -  Questa mattina, in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Patti, dott. Eugenio Aliquò, su richiesta della dott.ssa Parialò, Sost. Procuratore della Procura della Repubblica di Patti, diretta dal Procuratore dott. Angelo Cavallo, i Carabinieri della Stazione di Gioiosa Marea hanno sottoposto a sequestro lo stabilimento produttivo di un cantiere nautico di Gioiosa Marea, nonché una porzione di circa 200 metri quadri dell’alveo del torrente Calitù ove era stata realizzata una discarica abusiva e denunciato il titolare del cantiere in stato di libertà per i reati di attività di gestione di rifiuti e realizzazione di discarica non autorizzata e combustione illecita di rifiuti. Il provvedimento di sequestro scaturisce dall’attività investigativa condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea che, a seguito di una segnalazione pervenuta da un cittadino, hanno svolto un sopralluogo presso il cantiere nautico, accertando la presenza di scarti prodotti dalla costruzione delle barche che venivano depositati all’interno del cantiere senza la distinzione dei rifiuti pericolosi in violazione dalla normativa in materia di smaltimento dei rifiuti. Inoltre i Carabinieri hanno verificato la realizzazione di una discarica non autorizzata in una porzione del greto del torrente Calitù adiacente all’azienda, ove venivano illecitamente depositati gli scarti di lavorazione industriale parte dei quali, prima di essere conferiti nella discarica abusiva, venivano brucati all’interno del sito produttivo. L’alveo del torrente Calitù è stato affidato in custodia al Comune di Gioiosa Marea e sarà successivamente sottoposto all’attività di bonifica.

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