“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Scuola in Sicilia: Un fondo mirato per l’acquisto di mascherine per docenti e ata

Scuola: Flc Cgil Sicilia a Lagalla, mascherine ffp2 per docenti e ata

Palermo, 05 marzo 2021 – Un fondo mirato per l’acquisto di mascherine ffp2 da destinare al personale docente e ata della scuola dell’infanzia e ai docenti di sostegno di ogni ordine e grado. È questa la richiesta avanzata dalla Flc Cgil Sicilia con una lettera sottoscritta dal segretario Adriano Rizza e inviata all’assessore regionale all’istruzione della Regione Siciliana, Roberto Lagalla.

“Non è facile – si legge nella lettera – imputare tali spese ai trasferimenti della Regione siciliana sugli aggregati relativi al funzionamento, per la scarsa capienza degli stessi. L’ipotesi di prevederle in via residuale l’acquisto di dpi, all’interno del Po Fesr 10.7.1 (Riqualificazione ambienti scolastici), non solo riduce di fatto le esigue risorse per fare interventi di carattere strutturale e di adeguamento degli edifici scolastici, in chiave anti covid, ma non è praticabile perché non tutte le istituzioni hanno partecipato ai bandi oppure non hanno previsto tali acquisti”.

“Consapevole che tale obbligo insiste, in primis, sulla responsabilità della protezione civile nazionale – conclude la Flc – tuttavia la situazione emergenziale che le scuole siciliane stanno vivendo, rende necessario un intervento di diversa natura, per risolvere rapidamente la problematica sollevata da tantissime scuole e dagli operatori interessati. Si confida, pertanto, in un suo autorevole e risolutivo intervento”.

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