Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Senza fissa dimora a Messina: la borsa della vittima era nelle mani del presunto assassino

Omicidio di Concetta GIOE’, rinvenuta dai Carabinieri la borsa della vittima nelle mani del presunto assassino. Nel corso dello sviluppo delle indagini condotte attraverso la visione di ulteriori immagini acquisite dai sistemi di video sorveglianza presenti nella zona del delitto.

Messina, 14 settembre 2021 - I Carabinieri della Compagnia Messina Centro hanno ricostruito una parte del percorso effettuato a piedi per le vie del centro cittadino dall’assassino di Concetta GIOÈ, accoltellata nella notte dell’11 settembre mentre dormiva nei pressi di un ingresso della Chiesa di Santa Caterina. I Carabinieri hanno così rinvenuto, in un’aiuola nei pressi della stazione ferroviaria, la borsa di cui l’assassino si era impossessato che conteneva ancora gli effetti personali della vittima. Le indagini dei Carabinieri del Comando Provinciale di Messina coordinate dalla locale Procura della Repubblica proseguono per acquisire ulteriori elementi, anche a seguito dell’autopsia sul corpo della donna che è stata effettuata nella serata di ieri, attraverso gli accertamenti tecnico scientifici che saranno svolti nei prossimi giorni. 

 CARABINIERI MESSINA: Eseguito nella notte dell'11 settembre 2021 il fermo di indiziato di delitto di un 70enne gravemente indiziato dell’omicidio della donna, il cui cadavere era stato rinvenuto ieri sul sagrato della Chiesa di Santa Caterina. 

 Messina, 11 settembre 2021 - Eseguito nella notte il fermo di indiziato di delitto di un 70enne gravemente indiziato dell’omicidio della donna il cui cadavere era stato rinvenuto ieri sul sagrato della Chiesa di Santa Caterina. Nel corso della notte, in esecuzione di un Decreto di Fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Messina, i Carabinieri della Compagnia Messina Centro hanno arrestato il 70enne, senza fissa dimora, Pietro MIDURI gravemente indiziato dell’omicidio di GIOÈ Concetta la 68enne, originaria di Palermo, senza fissa dimora, il cui cadavere era stato rinvenuto nella mattinata di ieri nei pressi di una porta di ingresso della centralissima Chiesa di Santa Caterina, situata in via Garibaldi di Messina. All’esito delle indagini condotte per l’intera giornata di ieri dai Carabinieri sono stati raccolti elementi che hanno permesso di ricostruire un grave quadro indiziario a carico dell’uomo. Le indagini dei Carabinieri del Comando Provinciale di Messina coordinate dalla locale Procura della Repubblica proseguono per acquisire ulteriori elementi attraverso gli accertamenti tecnico scientifici e ricostruire il movente dell’omicidio.

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