Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Villarosa: "La sanità in Sicilia viene gestita così, in silenzio"

Villarosa: “Ma perchè continuare con queste prese per i fondelli sull’ospedale di Barcellona?” Barcellona P.G. 22 ottobre 2021 -  “Leggo commenti di giubilo per la riapertura di alcuni reparti dell’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto ma continuo a non capire quale sia il disegno futuro previsto per il presidio. Abbiamo già vissuto, prima della ri-trasformazione totale in Covid Hospital ad Agosto, i mesi di follia sanitaria in cui il presidio risultava aperto e funzionale ma con un Pronto Soccorso solo per pazienti Covid che di fatto annullava ogni possibile nuovo ricovero e soprattutto aveva carichi di lavoro molto bassi in quanto non solo risultano essere ormai pochi i pazienti Covid “lievi” ma non raggiungevano certo autonomamente il presidio. Alla luce dell’esperienza negativa già vissuta chi ha deciso di ripeterla creando nuovamente un danno a tutto l’hinterland barcellonese? 

Durante l’incontro avuto con la direzione generale dell’Asp ad agosto, alla presenza del commissario straordinario Dr. Alagna, mi era stato assicurato che nel mese di settembre si sarebbero sbloccati importanti concorsi per figure come cardiologi e anestesisti per le quali risultano esserci assenze ormai croniche che di fatto non permettono un corretto funzionamento né del presidio barcellonese né di quello milazzese, ma a quanto pare tutto ciò non interessa a nessuno. Ed infine, sempre durante quell’incontro mi era stato anche presentato un interessante progetto definitivo per la creazione di posti di terapia intensiva all’interno del Cutroni Zodda che doveva solo essere presentato in assessorato per provare ad essere finanziato, anche su questo tema non si hanno più aggiornamenti. A quanto pare la sanità in Sicilia viene gestita così, in silenzio.” Conclude il deputato messinese Villarosa

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