Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

"Nuvole sul divano", il nuovo singolo di Oreste Muratori contro la pandemia

FIUMARA D’ARTE – Il nuovo Videoclip di Oreste Muratori realizzato nel suggestivo Labirinto di Arianna e all’Atelier sul Mare. Antonio Presti: In questo momento di emergenza spirituale, la musica è visione di speranza e di futuro. La bellezza batte la pandemia. Nuvole sul divano, il nuovo singolo di Oreste Muratori in tutti i Digital Store dal 5 Novembre


11/11/2021 - Per il cantautore siciliano si tratta del secondo inedito, che segue il singolo d'esordio “Ieri”. Dopo le esperienze autorali per i singoli di Beatrice Romano, Muratori torna in veste di interprete di un proprio brano, nato durante il lockdown del 2020. Quel periodo di chiusura forzata lo porta a scrivere un testo sulla distanza nei rapporti umani. All’interno di un piccolo appartamento il protagonista del brano si nutre delle sensazioni degli oggetti di casa, dei piccoli gesti quotidiani vissuti in solitudine che lo avvicinano con la mente ad un affetto. La lontananza e l’impossibilità di poter raggiungere fisicamente l’altra persona sono lo spunto per affrontare il tema della solitudine e di quei punti fermi che nella nostra vita ci permettono di superare i momenti di difficoltà e di sentirci vicini anche a chi non ci è realmente accanto.

Il videoclip, diretto dal giovane regista netino Roberto Celestri, prodotto e distribuito dalla label siracusana Triade Records con la collaborazione in studio di Paolo Leone (arrangiamenti e chitarre), Sergio Tarascio (basso) e dello stesso autore (piano e synth), oltre che della produzione del sound engineer Dario Giuffrida, è stato girato nello scenario surreale del “Labirinto di Arianna” dell’artista mantovano Italo Lanfredini, opera del suggestivo circuito artistico Fiumara d’Arte, il museo a cielo aperto tra i più grandi parchi monumentali di arte contemporanea in Europa, e tra gli spazi dell’Atelier sul Mare, museo-albergo rinomato per le sue camere d’autore. Testimonianze d’arte contemporanea volute e ideate dal mecenate Antonio Presti, da sempre impegnato in progetti legati alla tutela del patrimonio collettivo, alla promozione della cultura, all’educazione alla bellezza, e alla diffusione di valori come l’impegno etico e la legalità attraverso tutte le arti.

“Oggi più che mai è forte la necessità di restituire bellezza alle nuove generazioni – dichiara l’artista mecenate Antonio Presti – Sono contento della scelta di Oreste Muratori di registrare il suo video al Labirinto di Arianna e all’Atelier sul Mare. La musica è una forma di testimonianza attraverso la quale trasmettere messaggi di conoscenza. Non dobbiamo dimenticare che questo è un potere che abbiamo tutti perché condividendola aumenta e si rafforza. La musica di Oreste Muratori è strumento di questo potere, parole e immagini veicoli e conduttori di valore universale, testimonianza democratica di impegno”.

La foto di copertina e lo shooting sono stati realizzati dalla fotografa siracusana Fabiana Carpinteri.

Commenti