Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Azzurro Donna, a Palazzo dei Normanni una scarpa rossa contro la violenza sulle donne

Su iniziativa di Azzurro Donna è stata collocata, a Palazzo dei Normanni, sede del Parlamento siciliano, una scarpa rossa simbolo del contrasto alla violenza sulle donne


Palermo, 23/03/2022 - Su iniziativa di Azzurro Donna è stata collocata a Palazzo dei Normanni, sede del Parlamento siciliano, una scarpa rossa simbolo del contrasto alla violenza sulle donne. Hanno partecipato alla cerimonia la coordinatrice nazionale di Azzurro Donna e parlamentare alla Camera dei Deputati, Catia Polidori, la responsabile regionale Maria Antonietta Testone, il Presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè e le componenti provinciali e cittadine della Sicilia di Azzurro Donna. 
Per il Presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, “Le istituzioni devono fare la loro parte in ogni processo di cambiamento. Sono oltremodo compiaciuto – ha proseguito - del fatto che questo numero di emergenza per le donne sia stato inventato proprio da una parlamentare siciliana, Stefania Prestigiacomo, che ringrazio, che da Ministro per le Pari opportunità individuò questo numero, il 1522, che le donne in difficoltà possono utilizzare per chiedere aiuto”.

La parlamentare nazionale e responsabile di Azzurro Donna, Catia Polidori ha esordito ringraziando il Presidente Miccichè “per la sua sensibilità verso un fenomeno che deve avere la massima attenzione. Siamo riuscite, noi di Azzurro Donna, di insistere con il precedente Governo nazionale per fare conoscere il numero 1522 per le donne in difficoltà. Ciò che stiamo facendo come Azzurro Donna è proprio questo: far capire cosa succederà dal momento seguente la denuncia di una donna. Chi li aiuterà, chi si prenderà carico di madri e figli che scappano, spesso di notte e come saranno reinserite in un mondo ‘normale’. E soprattutto come saranno aiutate queste donne che spesso non hanno mai lavorato”.

Per Maria Antonietta Testone, “E’ importante la collocazione di questo simbolo in un luogo istituzionale perché i processi educativi sono fondamentali per un fenomeno che è dilagante e preoccupante”.

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