Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Farmacie mobilitate per l’emergenza Ucraina, ecco come donare farmaci

 

Farmacie mobilitate per l’emergenza Ucraina. Ecco come donare farmaci, presidi, prodotti per l’infanzia e kit di primo soccorso. E' possibile donare utilizzando i contenitori dell’iniziativa “Raccogliamo la solidarietà”, oppure affidando le donazioni ai farmacisti laddove i contenitori non siano presenti. Questa non è l’unica iniziativa in campo. 

Palermo, 9 marzo 2022 – Da Palermo e provincia massiccia solidarietà del mondo delle farmacie, mobilitate per l’emergenza del popolo ucraino. L’Ordine dei farmacisti di Palermo, in collaborazione con Federfarma Palermo, con l’associazione Giorgio La Pira onlus e con il Rotary e-club “Colonne d’Ercole”, ha organizzato una raccolta di farmaci senza prescrizione medica, parafarmaci, prodotti per l’infanzia, presidi sanitari, kit di primo soccorso, materiali di medicazione e di automedicazione indicati dal ministero della Sanità ucraino, donati dagli stessi farmacisti e dai cittadini e affidati, con il coordinamento di soci del Rotary e-club “Colonne d’Ercole” presenti nel Paese, all’Associazione Ucraini in Romania, che ne curerà la consegna, al confine, alla Croce Rossa ucraina e alle associazioni internazionali che assistono i profughi. Un primo carico di generi vari, organizzato dai rotariani, è già giunto a destinazione. Un secondo, di farmaci e materiale sanitario, è previsto in partenza questa settimana e altri saranno messi a punto entro il mese.

Per i cittadini è possibile donare utilizzando i contenitori dell’iniziativa “Raccogliamo la solidarietà” già presenti in molte farmacie per la raccolta di farmaci non ancora scaduti e il cui ritiro è da sempre curato dalla “La Pira”, oppure affidando le donazioni ai farmacisti laddove i contenitori non siano presenti.
Questa non è l’unica iniziativa in campo. I farmacisti di Palermo e provincia stanno anche aderendo in massa all’invito rivolto da Roberto Tobia, presidente dei farmacisti europei del Pgeu, segretario nazionale e presidente provinciale di Federfarma, a partecipare alla raccolta fondi organizzata da Federfarma nazionale sempre per l’acquisto di farmaci in raccordo con le autorità ucraine.

I farmacisti e i cittadini possono anche donare sul conto corrente attivato dall’Associazione nazionale farmacisti volontari, che ha già contribuito in diverse emergenze e che agisce in raccordo con la Protezione civile e con le Autorità governative (Iban IT93Q0875310202000000900184).
“Siamo certi – afferma Mario Bilardo, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Palermo e degli Ordini dei farmacisti della Sicilia – che anche in questa occasione il cuore dei palermitani non verrà meno e troverà in questo canale che abbiamo attivato un veicolo sicuro per aiutare concretamente chi sta vivendo il dramma della guerra. Una catena virtuosa di solidarietà – continua Bilardo – che coinvolge i farmacisti assieme ad enti del terzo settore e club service”.

“Le farmacie palermitane – aggiunge Roberto Tobia, presidente provinciale di Federfarma – con questo impegno in prima linea confermano il loro fondamentale ruolo di supporto a fianco delle istituzioni in questa emergenza umanitaria che colpisce il popolo ucraino e produce ingenti sofferenze”.

Commenti