Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Reddito di cittadinanza: "Lo difenderete dal tentativo delle destre di demolirlo?”

“Volete aiutarci a difendere il reddito di cittadinanza dal tentativo delle destre di demolirlo?”. È la domanda che Barbara Floridia, candidata del Movimento cinque stelle alle primarie del fronte progressista ha posto agli altri due candidati Claudio Fava e Caterina Chinnici nel corso di un incontro a Messina.


Messina 18 luglio 2022 - “Il Reddito - ha proseguito - può essere migliorato, certo, magari sotto il profilo dei controlli, ma sta aiutando tanti italiani. Lo ha certificato l’Istat: grazie a questa misura c’è un milione di poveri in meno nel nostro Paese. E in Sicilia ha avuto anche un altro effetto benefico: togliere manovalanza alla mafia provocando persino le lamentele dei boss”.
“Insieme all’aiuto per i più poveri, - ha aggiunto Floridia - il Movimento ha voluto il Superbonus, che ha prodotto oltre 600 mila nuovi posti di lavoro, come certificato dall’istituto Nomisma. Un esempio di come la transizione ecologica, per il Movimento, non sia un concetto vago, ma la strada per un reale sviluppo. Così come lo è il digitale: non a caso abbiamo stanziato 600 milioni per la formazione dei cosiddetti Neet, giovani che non studiano ne’ lavorano, per imparare uno dei cosiddetti green jobs, i lavori digitali, appunto”.

“Perché però la crescita di una terra come la Sicilia sia tangibile, - ha spiegato Floridia - serve che tutti facciano la propria parte. La Regione guidata dalla destra, invece, sta ponendo un freno allo sviluppo. Faccio due esempi: nel 2019 abbiamo stanziato in tutta Italia un miliardo, 86 milioni solo in Sicilia, per il potenziamento dei Centri per l’impiego, anche grazie a nuove assunzioni, per favorire l’incontro tra domanda e offerta. Ebbene, la Regione si è svegliata solo adesso, a ridosso delle elezioni, con le selezioni. Altro esempio riguarda la Zes Sicilia orientale: dei 55 milioni stanziati dallo Stato, 54 sono andati nel Catanese, feudo elettorale di Musumeci e dei suoi fedelissimi. L’ennesima dimostrazione di come questo governo regionale non abbia alcuna capacità progettuale. La Sicilia merita molto di più”, conclude Floridia.

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