Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Mobilità sostenibile, Bartolotta (PD): “La Sicilia è in grave ritardo, una pista ciclabile sulla tratta ferroviaria Fiumefreddo - Giampilieri"

Mobilità sostenibile, Bartolotta (PD): “Sicilia in grave ritardo. Da PNRR i fondi per realizzare nuove ciclovie. Puntiamo sulla trasformazione in pista ciclabile della tratta ferroviaria Fiumefreddo - Giampilieri che verrà dismessa”.


29 agosto 2022 - “La mobilità verde deve rappresentare il futuro della nostra Isola, che attualmente paga un deficit enorme rispetto al resto del Paese: in Sicilia, infatti, il totale delle ciclovie ammonta a poco più di 78 chilometri, di cui solo 7, 2 presenti a Messina. Numeri molto diversi rispetto alle altre regioni italiane, se si pensa che al Nord viene registrata una densità media delle piste ciclabili pari a 61 chilometri per 100 chilometri quadrati a fronte dei 4 del Mezzogiorno”, dichiara Nino Bartolotta, candidato del Partito Democratico alle prossime elezioni regionali del 25 settembre.

“Una grave carenza infrastrutturale che deve essere sanata al più presto. Il PNRR rappresenta un’occasione di svolta grazie agli oltre 17 milioni di euro in favore delle città metropolitane siciliane proprio per la realizzazione di nuove piste ciclabili, destinando alla provincia di Messina quasi 5 milioni di euro. La città di Messina, ad esempio, oltre che sul litorale della zona nord, dovrebbe puntare alla realizzazione di una pista ciclopedonale mediante la riconversione del tratto di ferrovia dismessa tra Camaro e Gazzi.

Da ex Assessore Regionale delle Infrastrutture e alla Mobilità, questo è stato sempre un argomento a me molto caro, sul quale bisogna tenere sempre alta l’attenzione, non solo per il favorevole impatto che l’utilizzo delle due ruote ha sull’ambiente e sulla qualità della vita, ma anche per le ricadute positive sul turismo sostenibile, valorizzando il cosiddetto settore del cicloturismo.
Una delle possibili soluzioni che ho proposto, anche nella mia precedente esperienza di Sindaco di Savoca, è la trasformazione in pista ciclopedonale della tratta ferroviaria Fiumefreddo - Giampilieri, che verrà dismessa a seguito dei lavori per il doppio binario. Un intervento non invasivo e realizzabile con l’impiego di risorse economiche non ingenti. Aree come queste devono essere riconvertite in spazi dedicati alla mobilità sostenibile, specie se si considera che, troppo spesso nelle nostre città, non si riescono purtroppo ad individuare spazi adeguati per realizzare piste ciclabili”, conclude il candidato Nino Bartolotta (PD).

Commenti