Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Tgs, un’emittente storica della Sicilia che rischia di scomparire

Tele Giornale di Sicilia, nota più semplicemente come TGS, è un'emittente televisiva italiana a carattere regionale edita dalla Società Editrice Sud e fondata nel 1978. Il direttore e responsabile della rete è Marco Romano. Tgs, Miccichè: “Emittente storica della Sicilia occidentale. No alla chiusura e ai licenziamenti”

Palermo, 26/ ago 2022 – “Tgs è un’emittente storica della Sicilia occidentale, una voce libera dell’informazione isolana, che rischia di scomparire. Auspico che la società editrice possa trovare una soluzione per evitarne la chiusura e i licenziamenti previsti”. Così, in una nota, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè. L'azienda annuncia l’avvio delle procedure di mobilità e licenziamento di 9 dipendenti, 5 giornalisti (fra cui il coordinatore redazionale), 3 tecnici di montaggio e operatori di ripresa e un tecnico radiofonico. In atto i dipendenti con contratto a tempo indeterminato sono 19, 6 nell’area redazionale, 8 nell’area tecnica Tv e 5 nell’area radiofonica. In una lettera spedita a lavoratori e sindacati l’azienda spiega i problemi economici che spingono a tali provvedimenti:

“Nel biennio 2019 e 2020 la società ha registrato risultati economici particolarmente negativi. Nel 2021, invero, il risultato economico è (stato) influenzato positivamente dalla contabilizzazione, oltre a contributi straordinari legati all’emergenza da Covid-19 (rilevati anche nel 2020), alla registrazione di un componente positivo straordinario, pari a 1,8 mln, relativo all’indennizzo ricevuto per la rottamazione anticipata delle frequenze. Tale partita straordinaria ha consentito alla società di registrare un risultato economico positivo che non rispecchia tuttavia la gestione caratteristica dell’attività di impresa, che, invero, avrebbe registrato sia per l’anno 2020 che 2021 perdite in linea con quelle presenti nel 2019”.

“Il livello dei ricavi e dei contributi ordinari risulta in sostanziale continuità con quello del 2021, così come il costo del lavoro, dovendosi pertanto prevedere, a fine anno, una perdita per l’esercizio di circa 500.000 euro. Tale condizione, senza interventi di natura strutturale, rischia di pregiudicare la continuità aziendale. La società si è, dunque, determinata a rivedere la propria organizzazione aziendale, la propria offerta televisiva e la proposta editoriale radio-televisiva per gli anni futuri, dovendo adeguare, conseguentemente, la propria organizzazione alle nuove e future prospettive aziendali, in continuità con gli investimenti e le iniziative fatte in questi ultimi anni, il tutto compatibilmente con un quadro economico aziendale involutivo”.

“Verranno mantenuti, come oggi, i notiziari nazionali chiusi e le previsioni del tempo forniti da società terze… Resteranno in palinsesto, prodotte internamente, due trasmissioni sportive. Si tratta di ‘TGStudioStadio’… e ‘TGStudioSport’… La società intende inoltre proseguire nella realizzazione delle trasmissioni televisive di successo, condotte dall’attuale direttore artistico delle emittenti televisive Tgs e Rtp e delle emittenti radiofoniche Rgs e Radio Antenna della Stretto, Salvo La Rosa. Tali trasmissioni sono ritenute dalla società strategiche nella struttura del palinsesto e hanno goduto di un indiscusso successo legato alla notorietà del presentatore, da quasi quarant’anni impegnato a livello nazionale e regionale in format con ospiti d’eccezione…”.

“Sulla Radio si produrrà uno spazio occupato dalla sola lettura dei titoli dei quotidiani del gruppo, in un orario che verrà definito e che verrà trasmesso anche in televisione”.

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