Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Caccia aperta, il TAR dà torto alle Associazioni Ambientaliste

Per l’ennesimo anno consecutivo il WWF, la Lega Ambiente Sicilia ed altre associazioni ambientaliste hanno impugnato il calendario venatorio per la stagione 2022/2023, ancora una volta assumendo la sussistenza di rischi per la protezione della fauna selvatica.

8 sett 2022 - Con il ricorso in parola, le Associazioni chiedevano al Giudice Amministrativo, oltre all’annullamento, anche la sospensione cautelare dell’efficacia del provvedimento impugnato. Con ordinanza n. 467/2022, il T.A.R. Palermo si esprimeva sulla richiesta di sospensione degli effetti del succitato decreto, accogliendo in parte la domanda cautelare presentata dalle Associazioni Ambientaliste. L’Amministrazione regionale ha adito il CGA proponendo un appello cautelare avverso la predetta ordinanza. 
L’Unione Associazioni Venatorie Siciliane (Un.A.Ve.S.), costituitasi nel giudizio in parola con il patrocinio degli Avv.ti Girolamo Rubino e Massimiliano Valenza ha dedotto innumerevoli profili di inammissibilità ed infondatezza del ricorso proposto in prime cure dal WWF, facendo riferimento anche ad alcuni precedenti favorevoli recentemente ottenuti, con i quali il CGA aveva messo in evidenza l’insussistenza di un divieto assoluto del prelievo venatorio del coniglio, nonché la sostanziale conformità del calendario venatorio rispetto al parere emesso dall’ISPRA.

All’esito della camera di consiglio del 07.09.2022 il CGA, aderendo alla prospettazione dell’Assessorato difeso dall’Avvocatura dello Stato, di UNAVES difesa dagli avv.ti Girolamo Rubino e Massimiliano Valenza, dell’avv. Barbagallo, della Federazione italiana della caccia, rappresentata e difesa dall'avvocato Angelo Sala, nonché dell’Associazione Liberi Cacciatori Siciliani, Associazione nazionale cacciatori, Associazione Italcaccia Sicilia, rappresentate e difesi dall'avvocato Alfio Barbagallo, con ordinanza n. 345/2022 ha riformato l’ordinanza cautelare 467/2022 resa dal TAR Sicilia, sede di Palermo, consentendo la caccia al coniglio a partire dal 1 ottobre 2022, la caccia alla Tortora a partire dal 18 settembre 2022 e la Caccia al colombaccio anche in preapertura, e dunque anche prima dell’apertura ordinaria (prevista appunto per il 18 settembre).

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