Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Gorbaciov: commemorazione in tono minore, i socialdemocratici siciliani rendono omaggio allo statista della democrazia

PALERMO, I SOCIALDEMOCRATICI SICILIANI OMAGGIANO MIKHAIL GORBACIOV DOPO I FUNERALI BOICOTATTI, POLEMIZZANO CON RIZZO E ANNUNCIANO SOSTEGNO AL TERZO POLO.


Palermo, 5 settembre 2022 - In seguito alle esequie di Mikhail Gorbaciov, celebrate in tono minore a Mosca dal regime putiniano, i socialdemocratici siciliani hanno omaggiato lo statista russo che tentò di portare la democrazia ai popoli dell’allora Unione Sovietica e diede vita, dopo il crollo dell’Urss, al Partito Socialdemocratico di Russia prima ed all’Unione dei Socialdemocratici poi. Antonio Matasso, segretario regionale del Sole nascente, lo ricorda come un amico della Sicilia e «uno dei pochi nel suo Paese ad aver capito che una democrazia russa avrebbe potuto esistere solo se si fosse formata anche una società democratica». Obiettivo «che Putin ha in tutto modi cercato di scongiurare, risovietizzando la Russia ed incoraggiando l’apatia ed il conformismo tra il popolo», prosegue Matasso, il quale evidenzia anche «il senso di isolamento e solitudine che deve aver avvertito in questi anni l’inventore della Perestrojka». 

Secondo il presidente nazionale dei Socialdemocratici (SD), l’ex parlamentare e sottosegretario messinese Dino Madaudo, «la Socialdemocrazia non solo siciliana, ma anche italiana, lista a lutto le proprie bandiere rosse per omaggiare chi si è adoperato per rimpiazzare il comunismo con uno stato di diritto improntato ai valori del socialismo democratico e proiettato verso il resto d’Europa. Anche per questo – conclude Madaudo – le parole oltraggiose di soggetti come Marco Rizzo risultano non solo ridicole, ma vergognose per chiunque crede nel principio universale di libertà dei popoli». In questi giorni, i socialdemocratici siciliani sono impegnati a sostenere nelle elezioni regionali e nazionali le liste del Terzo polo, anche attraverso la predisposizione di un documento politico firmato da diversi esponenti politici provenienti dalla diaspora socialista del Psdi e del Psi, affidato ad una commissione composta dal segretario regionale Antonio Matasso, da Vicky Amendolia della segreteria nazionale e da Giovanni Candido per la federazione palermitana. 

Il segretario nazionale Umberto Costi, dal canto suo, sottolinea che «la sola presenza socialista democratica organizzata è quella rappresentata dal Partito della Socialdemocrazia, unico soggetto politico ad aver depositato un simbolo coerente con la storia del partito di Saragat, a differenza di chi, spacciandosi per socialdemocratico e giocando con gli acronimi, si accoda agli ex grillini».


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