Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Test medicina: 1.000 posti in meno, un ennesimo paradosso

Test medicina: Apprendi (Cento Passi), 1.000 posti in meno rispetto al fabbisogno. “Da anni – aggiunge – il numero di posti messi a bando è inferiore al fabbisogno e questo ha portato ad un ennesimo paradosso: mancano i medici da formare con le specializzazioni".

Palermo, 6 settembre 2022 – “Sono quasi mille i posti in meno banditi quest’anno per il test d’accesso alla facoltà di medicina che si è svolto oggi. Mille posti in meno rispetto a quanto stabilito dalla Conferenza Stato-Regioni, che ha fissato il fabbisogno di medici e odontoiatri per il 2022 a 18.095 unità. Pertanto il Ministero avrebbe dovuto bandire altrettanti posti. In realtà, e in maniera del tutto illegittima, ha bandito solo 17.206 posti”. Lo dice Pino Apprendi, candidato nella lista Cento Passi, alle elezioni del 25 settembre prossimo, per il rinnovo dell’Assemblea regionale siciliana.

“Da anni – aggiunge – il numero di posti messi a bando è inferiore al fabbisogno e questo ha portato ad un ennesimo paradosso: mancano i medici da formare con le specializzazioni. Lo scorso anno sono stati banditi oltre 18.000 posti e quasi 3.000 sono rimasti vacanti. Quest’anno hanno preso parte al concorso 15.000 medici e non si sa ancora quante borse sono previste. Se il dato dei posti messi a bando dovesse essere simile a quello dello scorso anno, avremo altre 3.000 borse che andranno perse”.

“Non ci sono medici da formare – conclude Apprendi – perché il test d’accesso lede il diritto allo studio e blocca la possibilità di formare nuovi medici. Il sistema sanitario nazionale è oggi al collasso, la gestione dell’emergenza covid ne è stata la prova, tanto che molte regioni si trovano oggi costrette a richiamare i pensionati o medici stranieri. Dopo i 500 operatori sanitari cubani richiesti dalla Calabria e le interlocuzioni avviate in Puglia per reclutare medici dall’Albania, la Sicilia si è rivolta all’Argentina”.

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