Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

Test medicina: 1.000 posti in meno, un ennesimo paradosso

Test medicina: Apprendi (Cento Passi), 1.000 posti in meno rispetto al fabbisogno. “Da anni – aggiunge – il numero di posti messi a bando è inferiore al fabbisogno e questo ha portato ad un ennesimo paradosso: mancano i medici da formare con le specializzazioni".

Palermo, 6 settembre 2022 – “Sono quasi mille i posti in meno banditi quest’anno per il test d’accesso alla facoltà di medicina che si è svolto oggi. Mille posti in meno rispetto a quanto stabilito dalla Conferenza Stato-Regioni, che ha fissato il fabbisogno di medici e odontoiatri per il 2022 a 18.095 unità. Pertanto il Ministero avrebbe dovuto bandire altrettanti posti. In realtà, e in maniera del tutto illegittima, ha bandito solo 17.206 posti”. Lo dice Pino Apprendi, candidato nella lista Cento Passi, alle elezioni del 25 settembre prossimo, per il rinnovo dell’Assemblea regionale siciliana.

“Da anni – aggiunge – il numero di posti messi a bando è inferiore al fabbisogno e questo ha portato ad un ennesimo paradosso: mancano i medici da formare con le specializzazioni. Lo scorso anno sono stati banditi oltre 18.000 posti e quasi 3.000 sono rimasti vacanti. Quest’anno hanno preso parte al concorso 15.000 medici e non si sa ancora quante borse sono previste. Se il dato dei posti messi a bando dovesse essere simile a quello dello scorso anno, avremo altre 3.000 borse che andranno perse”.

“Non ci sono medici da formare – conclude Apprendi – perché il test d’accesso lede il diritto allo studio e blocca la possibilità di formare nuovi medici. Il sistema sanitario nazionale è oggi al collasso, la gestione dell’emergenza covid ne è stata la prova, tanto che molte regioni si trovano oggi costrette a richiamare i pensionati o medici stranieri. Dopo i 500 operatori sanitari cubani richiesti dalla Calabria e le interlocuzioni avviate in Puglia per reclutare medici dall’Albania, la Sicilia si è rivolta all’Argentina”.

Commenti