Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Caro-voli: Ita operazione di "cartello" con Ryanair, una situazione scandalosa che penalizza la Sicilia

Caro-voli, giunta regionale dà via libera a consulenza legale per ricorso all'Antitrust. È inaccettabile che una struttura pubblica come Ita abbia realizzato un'operazione di "cartello" con Ryanair per evitare che ci siano altri concorrenti. Tariffe, che arrivano fino a 700 euro. Una situazione scandalosa che penalizza la popolazione siciliana.

Palermo, 10/12/2022 - «La giunta regionale ha deliberato all'unanimità la mia proposta di dare incarico immediatamente a una struttura legale specializzata in ricorsi all'Antitrust, perché si possa valutare l'opportunità e poi immediatamente rivolgersi all'Autorità che vigila sulla concorrenza». Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che aveva già annunciato l'intenzione di denunciare il "cartello" tra Ita e Ryanair sulla rotta Palermo-Roma in quanto unici vettori a operare su quel percorso.

«È un fatto inaccettabile - prosegue Schifani - che una struttura pubblica come Ita abbia realizzato un'operazione di "cartello" con Ryanair per evitare che ci siano altri concorrenti che possano incidere sui prezzi, decidendo il rialzo delle tariffe, che arrivano fino a 700 euro. Questa è una situazione scandalosa che non può trovare accoglimento da parte delle istituzioni e che penalizza la popolazione siciliana. Noi siamo qui a tutelare i diritti dei nostri giovani e delle nostre famiglie».

Un osservatorio permanente per il monitoraggio del traffico aereo siciliano che coinvolgerà i vertici degli aeroporti dell'Isola, le compagnie aeree e i rappresentanti dei consumatori. La decisione di istituirlo è stata assunta nel pomeriggio di oggi dalla giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, come altro tassello della strategia del governo Schifani volta al controllo caro-tariffe aeree e alla tutela dei viaggiatori siciliani. «Riteniamo che l'osservatorio sarà uno strumento importante per monitorare il traffico aereo da e per la Sicilia – dice l'assessore Aricò –. Quest'anno sono stati superati i livelli di traffico registrati nel periodo pre-Covid, ma, nonostante questo importante flusso, i vettori hanno deciso di ridurre il numero di voli per Fiumicino e aumentare notevolmente i prezzi, provocando così un danno francamente inaccettabile per i siciliani residenti nell'Isola e nelle altre regioni. Questo nuovo organismo di controllo entrerà in funzione già nelle prossime settimane».

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