“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Libri: prevalgono i romanzi, entra il fumetto, ma il genere “varia” domina l’offerta (81,0%)

Libri, Istat. Di genere “varia” otto opere su dieci: prevalgono i romanzi, entra il fumetto I libri del genere “varia” dominano l’offerta editoriale (81,0%), quelli per bambini e ragazzi costituiscono il 9,9% dei titoli pubblicati, le opere scolastiche il 9,1%.

7/12/2022 -  In termini di tiratura, le opere scolastiche e quelle per bambini e ragazzi coprono una considerevole quota di mercato: il 28,2% della tiratura complessiva è riconducibile all’editoria scolastica e quasi una copia stampata su cinque è un libro per bambini o ragazzi (19,0%), ma oltre la metà delle copie stampate (52,8%) appartiene alla categoria di “varia”. Quanto ai contenuti editoriali prevalgono i testi letterari moderni (21,4%), un’ampia categoria che include romanzi, racconti, libri gialli e di avventura, libri di poesia e testi teatrali, In particolare, gli oltre 14mila romanzi e racconti pubblicati costituiscono circa il 15,9% dei titoli e il 18,7% delle copie stampate nel 2021. In termini di tiratura, dopo i romanzi e l’editoria scolastica o pedagogica si rileva anche una buona diffusione di libri a fumetti, i quali incidono per una quota non marginale (4,2%). 

Nel 12,4% dei casi i diritti di edizione delle opere librarie sono stati acquistati all’estero 5 : si tratta di oltre 11mila titoli, in prevalenza narrativa moderna e fumetti, stampati in più di 44 milioni di copie (quasi un quarto della produzione complessiva). La quota di opere i cui diritti di edizione sono venduti all’estero è invece ancora residuale: rappresenta solo il 2,7% della produzione libraria italiana ma mostra lievi segnali di crescita (+1,1 punti percentuali rispetto all’anno precedente). Quasi un libro di narrativa per ragazzi su tre (31,4%) è tradotto da una lingua straniera, con netta prevalenza dell’inglese (15,7%) e del francese (8,4%). 

La quota di traduzioni è invece più ridotta nell’editoria di “varia” (17,9% dei titoli pubblicati). Prezzi di copertina stabili, in crescita il valore della produzione Nel 2021 il costo medio di un libro cartaceo non è aumentato rispetto al 2020, attestandosi su un valore pari a poco più di 20 euro 6 . I titoli dei grandi editori hanno un prezzo di copertina mediamente più basso (16,77 euro). Meno della metà della produzione libraria (46,8%) è costituita da opere con un prezzo non superiore a 15 euro mentre il 29,2% dei titoli ha un prezzo compreso tra 10 e 15 euro. In termini economici, il valore totale della produzione, corrispondente al totale dei libri pubblicati nel 2021 7 , è pari a 3,9 miliardi di euro (+12,3% sul 2020), cui contribuiscono in misura differente le diverse tipologie di editori: i grandi editori per il 75,1%, i medi per il 17,4%, i piccoli e i micro per il rimanente 7,4%. 

Il valore della produzione è ripartito quasi egualmente per genere: il 45,8% è da attribuire ai libri di “varia”, il 43,4% all’editoria scolastica e poco più di un decimo (10,7%) è rappresentato dall’editoria per bambini e ragazzi. FIGURA 1. TITOLI PUBBLICATI E TIRATURA PER GENERE. Anno 2021, valori percentuali 0.010.020.030.040.050.060.070.080.090.0 Opere di genere scolastico Opere di genere per bambini e ragazzi Opere di genere varia adulti 9.1 9.9 81.0 28.2 19.0 52.8 % numero titoli pubblicati% tiratura PRODUZIONE E LETTURA DI LIBRI IN ITALIA 11 Il formato libro si fa plurale: dall’audiolibro al podcast aumenta l’offerta in digitale.

La quota di titoli pubblicati a stampa per i quali è disponibile anche una versione e-book è pari al 42,5% della produzione editoriale nel 2021, in lieve diminuzione (-2,9%) rispetto ai valori raggiunti nel 2020, quando la fruizione digitale ha avuto un’ampia diffusione e le possibilità di accedere alle versioni cartacee erano ostacolate dalle limitazioni e restrizioni imposte dall’emergenza Covid-19. Rispetto al 2020, la versione e-book di titoli già pubblicati Rispetto al 2020, la versione e-book di titoli già pubblicati a stampa aumenta solamente per le opere rivolte al pubblico di bambini e ragazzi (+9,4%) e per quelle in ristampa (+5,6%); diminuisce invece per le prime edizioni (-8,3%), le edizioni successive (-4,1%) e le opere scolastiche (-7,7%) 8 . Proprio per queste ultime si rileva la maggiore diffusione della versione digitale (65,0%), seguono i titoli di varia (42,4%) e l’editoria per bambini e ragazzi (22,8%).

 Tuttavia è in decisa crescita la tendenza a pubblicare opere esclusivamente in formato e-book, senza la corrispettiva versione cartacea: +19,0% rispetto al 2020 e +82,4% rispetto al 2019 9 . La progressiva digitalizzazione dell’offerta e delle forme di fruizione trova riscontro anche nella diffusione degli audiolibri: sul totale delle opere pubblicate nel 2021 il 4,7% è accessibile anche in versione audio, quota che sale al 13,5% considerando solo quelle pubblicate dai grandi editori. La versione audio dei libri pubblicati a stampa è prerogativa dei grandi editori (l’87,0% è realizzato proprio da questi), riguarda prevalentemente le ristampe (60,5%) rispetto alle prime edizioni (33,9%) e propone prevalentemente contenuti scolastici (49,1%) o di genere varia (43,3%).


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