Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Dispersione scolastica: la Regione Siciliana presenta la Progettazione integrata

Istruzione, sinergia tra Regione e Usr contro la dispersione scolastica. La Regione Siciliana e l’Ufficio scolastico regionale hanno presentato ai dirigenti scolastici degli istituti professionali statali e degli istituti d’istruzione superiore con indirizzo professionale l’offerta formativa sperimentale per il quarto anno Iefp in Progettazione integrata.

Palermo, 27 mag 2023 - L’azione, prevista dal recente avviso pubblicato dal dipartimento regionale dell’Istruzione rivolto agli enti di formazione accreditati, riserva loro l’attuazione in via sperimentale di 45 corsi per favorire il rientro degli allievi al quinto anno dei relativi percorsi di istruzione secondaria di secondo grado. Su input dell’assessore regionale all’Istruzione è stata prevista una linea d’azione destinata a favorire una progettazione integrata, e non in sovrapposizione, con l’offerta degli Istituti professionali statali e improntata a una diversificazione delle figure Iefp, che, al contempo, sia in grado di essere adeguata alle sfide dei processi di trasformazione economica e produttiva in atto e agevoli la contiguità didattica per il conseguimento del diploma quinquennale, offrendo ai giovani l’opportunità di riorientare il loro percorso di studi.

Un'importante occasione di sinergia progettuale tra Regione e Usr che ha come obiettivo il rafforzamento del raccordo tra la nuova istruzione professionale e l'istruzione e formazione professionale, di competenza regionale, già avviato con l’approvazione del nuovo modello di sussidiarietà per la realizzazione di percorsi Iefp, che certamente agevola una più incisiva integrazione e cooperazione tra i due sistemi e che nel corso della riunione ha raccolto un generale apprezzamento da parte dei dirigenti scolastici degli istituti professionali statali.

La Regione Siciliana attraverso la sperimentazione di questa progettazione integrata tra istituti professionali statali ed enti di formazione intende mettere in dialogo due attori del mondo dell’istruzione che così potranno cooperare efficacemente nel contrasto alla dispersione scolastica sul territorio regionale.

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