Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

FAI Bella l’Italia a Milazzo, per riscoprire l’amore per l’ambiente

A Milazzo arriva FAI Bella l’Italia, l’iniziativa nazionale della Fai Cisl per valorizzare i luoghi deturpati e riscoprire l’amore per l’ambiente. Appuntamento domani 3 giugno dalle 9.30 alla scalinata della Ngonia del Tono.

Messina, 2 giugno ’23. FAI Bella l’Italia arriva a Milazzo, in provincia di Messina. L’iniziativa promossa dal sindacato Fai Cisl, sabato 3 giugno, dalle 9.30, porterà decine di volontari, insieme al gruppo dirigente della Fai Cisl Sicilia e della Fai Cisl Messina oltre che della Cisl messinese, lungo la scalinata della Ngonia del Tono di Milazzo, uno dei siti più frequentati e belli che portano alla “manica”, il punto panoramico del golfo.
«È indubbiamente necessario – dichiara - il segretario generale della Fai Cisl Sicilia, Adolfo Scotti - uno sforzo educativo sul tema dell'ambiente e sarà strategico sostenere ulteriori azioni a tutela del territorio. La cattiva abitudine di abbandonare i rifiuti sui sentieri fatica ancora ad essere debellata, anche per questo siamo attivamente impegnati ogni giorno per tenere alta l'attenzione sulle tematiche ambientali conviti che la tutela del nostro patrimonio verde sia una risorsa “essenziale”».


«Si tratta di una iniziativa – spiega la segretaria generale della Fai Cisl Messina, Sabina Barresi – che rappresenta un gesto significativo finalizzato a diffondere una cultura della natura e il rispetto delle fondamentali regole di comportamento ambientale».
L'iniziativa costituirà l’occasione per riscoprire e riaffermare l'amore per la natura, il valore del benessere ambientale, dell’importanza del presidio umano a tutela del territorio e per ampliare l'azione di cura dell'ambiente.
«Con questa iniziativa – prosegue Scotti - intendiamo riaffermare che senza ambiente non c'è futuro e, inoltre, vogliamo rafforzare la consapevolezza che il comportamento individuale ha importanti ricadute sulla salute sia personale che collettiva. Un messaggio che deve essere forte per tutte le generazioni».
Ad aiutare nei lavori di pulizia, rimozione delle erbacce e dei rovi dell'intera scalinata alla Ngonia saranno anche gli operai volontari dell'Azienda Foreste Demaniali di Messina, qualificati per il tipo di intervento. L’evento è patrocinato dalla Regione Sicilia e dal Comune di Milazzo.


FAI Bella l’Italia vuole valorizzare l’impegno dei lavoratori forestali ed agricoli e il lavoro del sindacato per la tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, mettendo al centro la dignità del lavoro e il rapporto tra uomo ed ambiente.
La tutela dell'ambiente e la sua valorizzazione come risorsa essenziale devono essere centrali nell'agenda politica regionale, secondo il segretario generale della Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio.


Per il leader della Cisl siciliana, “le drammatiche immagini della Romagna, come altre prima, mettono ancora più in luce come sia oggi indispensabile porre al centro la questione ambientale, a partire dalla prevenzione del dissesto idrogeologico, della forestazione e di ogni intervento teso a mettere in sicurezza il territorio, soprattutto in una fase di evidenti cambiamenti climatici”.
“Sollecitiamo il governo Schifani – aggiunge Sebastiano Cappuccio – ad avviare un confronto con i sindacati e con le istituzioni locali affinché si programmino azioni concrete in questa direzione, utilizzando i numerosi fondi di cui oggi disponiamo. Non possiamo perdere tempo, occorre agire subito”.

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