Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

Ospedale di Petralia Sottana: convincere il governo siciliano a realizzare un polo per lungodegenti e anziani

Ospedale di Petralia Sottana. “Produrre salute”, confronto pubblico presso l’Aula consiliare del Comune. L’associazione zone franche montane ha richiesto ai presidenti della III e VI Commissione dell’ARS di convocare a Petralia Sottana una sessione congiunta dei consessi   

16/11/2023 - “Produrre salute” è il tema del confronto pubblico, al centro dell’idea progettuale di rilancio della struttura che ospita l’ospedale “Madonna SS dell’Alto” di Petralia Sottana, che si terrà venerdì 17 novembre alle ore 17 presso l’Aula consiliare del Comune di Petralia SottanaL’impegnativa sfida sarebbe quella di convincere il governo regionale a investire per realizzare un polo regionale riabilitativo per pazienti multi-cronici, quelli vittime di traumi o patologie che richiedono lungi periodi di riabilitazione, i pazienti anziani e in particolare i pazienti anziani fragili, quelli cioè che sono fortemente debilitati da più fattori di malattia e che hanno bisogno di continua assistenza e una riabilitazione specializzata.


L’associazione zone franche montane Sicilia, promotrice del confronto pubblico, ha inoltrato la proposta all’attenzione del presidente della Regione Renato Schifani e dell’assessore regionale alla Salute, Giovanna Volo, auspicando che il governo regionale punti al rilancio - di prospettiva - dell’intera struttura finalizzato proprio alla produzione di salute.


«La proposta avanzata non esclude il trattamento degli acuti, ovvero la piena funzionalità dei reparti esistenti e previsti dalla Rete Ospedaliera pubblicata nella GURS dell’8 febbraio 2019, ancora in vigore ma colpevolmente inattuata», affermano Vincenzo Lapunzina e Salvatore Cassisi, presidente e consigliere dell’Associazione, che da tempo si occupa di proporre strumenti normativi finalizzati al contrasto della desertificazione umana e imprenditoriale delle Terre alte siciliane.
«Sul tema degli acuti - chiosano - abbiamo notizie che il presidente Schifani si sta prodigando per sopperire alle immediate necessità del nosocomio, in termini di potenziamento del personale medico, ivi compreso il pediatra. È una buona notizia, segno di un interesse pregnante da parte del governo di non far cadere nel vuoto le vibranti proteste degli ultimi giorni».
Il binomio imprescindibile, secondo la governance dell’associazione, delle due parole (produrre e salute) sono oggetto di una richiesta di convocazione, in sessione congiunta, delle Commissioni Attività Produttive e Salute dell’Assemblea Regionale Siciliana, presiedute dagli onorevoli Gaspare Vitrano e Giuseppe Laccoto.


“Vi chiediamo - si legge nella richiesta avanzata dall’associazione ZFM Sicilia - di convocare in seduta congiunta le onorevoli Commissioni da voi presiedute e di scegliere quale sede dell’incontro la sala riunioni dell’Ospedale, posta al quarto piano della struttura. 
In quell’occasione, se riterrete opportuno aderire a questa proposta, sottoporremo all’attenzione dei presenti il contenuto dell’idea progettuale”.


Al confronto di venerdì pomeriggio sono stati invitati, tra gli altri, sindaci, amministratori e consiglieri comunali dei Comuni del Distretto 35, le Consulte giovanili delle Madonie, il Comitato cittadino Petralia Sottana e il Movimento Civico "Pediatria a Petralia", le organizzazioni sindacali e datoriali di zona, la deputazione regionale, il Vescovo di Cefalù, il CdA della BCC Madonie e il presidente dell'Agenzia di Sviluppo.
Ad ognuno è stato richiesto di delegare la partecipazione qualora impossibilitati a presenziare all’iniziativa.

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