Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Lampedusa. Gli studenti delle Pelagie a scuola di giornalismo, i premiati durante “Lampedus’amore”

LAMPEDUS’AMORE, PREMIO GIORNALISTICO INTERNAZIONALE CRISTIANA MATANO (IX EDIZIONE, LAMPEDUSA – 6-7-8 LUGLIO 2024). Gli studenti delle Pelagie a scuola di giornalismo. I migliori elaborati saranno premiati durante “Lampedus’amore”

Palermo, 6 aprile 2024 - Si è concluso il corso di formazione giornalistica che si è svolto a Lampedusa nelle aule dell’Istituto “Luigi Pirandello”. L’appuntamento, organizzato dall’Associazione Occhiblu, in sinergia con l’Ufficio Scolastico regionale e il contributo dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, della Fnsi, di Assostampa Sicilia e Palermo, di Amnesty International, del Corecom Sicilia, del Parlamento Europeo e dell’Università Kore di Enna, anche quest’anno ha fatto da apripista alla nona edizione di “Lampedus’Amore-Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano”, in programma dal 6 all’8 luglio, consueto appuntamento con teatro, musica, letteratura, convegni, mostre e sport. 

 Sono stati tre giorni, condotti dai giornalisti professionisti Marina Turco e Filippo Mulè, supportati da Marta Mulè, vicepresidente di Occhiblu, che hanno coinvolto centinaia di studenti della scuola media e dei licei delle Pelagie, con la partecipazione a distanza degli allievi di Linosa e dell’Istituto Verona-Trento di Messina. Un’occasione di confronto allo scopo di introdurre gli allievi nel mondo dell’informazione. Tra i temi trattati, il concetto della notizia e l’importanza di una corretta informazione, le insidie delle fake news, il linguaggio, i gesti e le parole di odio che corrono sul web, i new media, i fenomeni migratori che hanno proiettato Lampedusa al centro del mondo, l’instabilità degli equilibri mondiali e le guerre al momento in atto, le imminenti elezioni europee e le Presidenziali negli Usa. 

 Sono intervenuti, ad arricchire il corso, Giuseppe Pierro, Direttore dell’Ufficio Scolastico regionale, Claudio Argento, Dirigente scolastico dell’Istituto Pirandello di Lampedusa, Alberto D’Argenzio, componente dell’ufficio stampa del Parlamento Europeo di Roma, Chiara Di Maria, responsabile di Amnesty International Sicilia, Aldo Mantineo, commissario del Corecom Sicilia, e Giacomo Mercurio, presidente del Consiglio Comunale di Lampedusa e Linosa. 

 Concluso il corso, gli studenti, con l’ausilio degli insegnanti, procederanno alla stesura di un articolo sui temi affrontati durante il seminario. Gli elaborati saranno valutati dai docenti e dai giornalisti curatori del progetto: i migliori verranno premiati in occasione della serata dell’8 luglio 2024, in cui si assegneranno i riconoscimenti del Premio giornalistico Cristiana Matano.

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