Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Giornalisti indipendenti e imparziali: uffici stampa, tenere conto di due elementi fondamentali

Uffici stampa, interviene la Figec Cisal: "Giornalisti siano indipendenti e imparziali" 

PALERMO. 27 agosto - “Il recente dibattito sulla adesione dei giornalisti degli uffici stampa pubblici a forze politiche che esprimono posizioni diverse dalle amministrazioni per cui i giornalisti lavorano deve necessariamente tenere conto di due elementi fondamentali ed ugualmente indispensabili: l'indipendenza dei componenti degli uffici stampa dalle posizioni politiche espresse dalle proprie amministrazioni e la non parzialità dei giornalisti chiamati a svolgere un ruolo tecnico a servizio della trasparenza e della corretta informazione ai cittadini”. 

 Lo rileva una nota della Figec Cisal Palermo, il nuovo sindacato dei giornalisti e degli operatori dell’informazione e della comunicazione, la quale si augura “che nessuno consideri opportuna, né tanto meno necessaria, l'aderenza dei componenti degli uffici stampa pubblici alle maggioranze di governo così come auspichiamo che nessun giornalista tenga sul posto di lavoro comportamenti dettati dalle proprie posizioni o adesioni politiche”. 

 Con riferimento alla situazione del Comune di Palermo, la Figec Cisal sottolinea di avere di recente incontrato il Sindaco Lagalla, “cui abbiamo espresso la necessità che l’ufficio stampa sia dotato di un vertice giornalistico, di un coordinatore dell'attività di informazione e che lo stesso sia organizzato in modo tale da rispondere alle esigenze di trasparenza e comunicazione della quinta città d'Italia, rispettando e valorizzando le professionalità dei giornalisti già in forza all'Amministrazione”.

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