Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Giornata della Legalità: oggi 23 maggio le commemorazioni del XXXIII anniversario dell'attentato di Capaci e della strage di Via D'Amelio

Giornata della Legalità.   Il 23 maggio ricorrono le commemorazioni del XXXIII anniversario dell'attentato di Capaci e della strage di Via D'Amelio e verrà celebrata, come di consueto, la ricorrenza nazionale del Giorno della Legalità con l'intento di commemorare le vittime di tutte le mafie e, in particolare, di quelle delle stragi del 1992. 

23/05/2025 -  Il Ministro dell'istruzione e del merito partecipa, con propria nota, al comune intento di celebrare gli eroi che hanno perso la vita per difendere la giustizia e la legalità, invitando per tale occasione le Istituzioni scolastiche del Paese a programmare attività volte a diffondere all'interno dell'intera comunità scolastica la cultura del rispetto e del contrasto a qualunque forma di illegalità, di sopruso e sopraffazione, stimolando il confronto tra e con le nuove generazioni. – 

Giornata della legalità 

 Il 23 maggio 1992 nell’attentato di Capaci persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta e, dopo appena alcune settimane, il 19 luglio 1992, la mafia uccise anche il Giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta, in quella che viene ricordata come la “strage di via D’Amelio”. 

 Da allora, il 23 maggio di ogni anno viene celebrata la ricorrenza nazionale del Giorno della Legalità, con l’intento di commemorare le vittime di tutte le mafie e, in particolare, di quelle delle stragi del 1992. Anche quest’anno, in cui ricorre il XXXIII anniversario di quei tragici eventi, il Ministero dell’istruzione e del merito partecipa al comune intento di celebrare gli eroi che hanno perso la vita per difendere la giustizia e la legalità, nonché di ricordare tutti i cittadini che, quotidianamente, si impegnano per una società civile che contrasti atti di prepotenza e soprusi mafiosi. 

 Si invitano, pertanto, tutte le Istituzioni scolastiche del Paese a programmare, in prossimità e in occasione del 23 maggio, momenti commemorativi e attività volte a diffondere all’interno dell’intera comunità scolastica la cultura della prevenzione e del contrasto di qualunque forma di illegalità, di sopruso e sopraffazione, stimolando il confronto tra e con le nuove generazioni. Considerata l’importanza della ricorrenza, si invita a promuovere e favorire la partecipazione delle studentesse e degli studenti alle numerose iniziative celebrative programmate sul territorio, al fine di educare i giovani alla cultura del rispetto e della legalità. 

 IL MINISTRO 
 Prof. Giuseppe Valditara

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