Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

F35 a Birgi. Ciminnisi (M5S): "Va difesa la vocazione civile e turistica del nostro aeroporto e del territorio"

Ipotesi F35 a Birgi. Ciminnisi (M5S): Va difesa la vocazione civile e turistica del nostro aeroporto e del territorio. La deputata regionale deposita mozione all’ARS.

Trapani, 18 settembre 2025 – “Mettere a rischio la piena operatività civile dello scalo per inseguire progetti militari significa tradire la nostra storia e condannare la Sicilia a un futuro di dipendenza e marginalità. Allo stesso tempo il rapporto tra il territorio e l’Aeronautica è consolidato. Per queste ragioni l’ipotesi della scuola di addestramento dei piloti di F35 va studiata con attenzione difendendo la vocazione civile e turistica del nostro aeroporto e territorio”. Lo dichiara la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi in merito all'ipotesi di trasformazione dell’aeroporto di Trapani-Birgi in polo internazionale di addestramento per i caccia F-35.

“Birgi – sottolinea Ciminnisi – è molto più di una pista di atterraggio: è il cuore economico e turistico di tutta la provincia, il volano che ha permesso al territorio trapanese di aprirsi al mondo”.

La deputata ricorda il precedente del 2011, quando lo scalo venne chiuso ai voli civili per le operazioni militari in Libia: “Abbiamo già visto cosa significa: turisti bloccati, economia in ginocchio, famiglie e imprese penalizzate. Mentre si lavora per far crescere turismo e sviluppo, c’è chi vuole trasformare Birgi in un avamposto bellico. Non possiamo accettare che Trapani diventi nuovamente una portaerei nel cuore del Mediterraneo”.

Con la mozione presentata all’ARS, Ciminnisi chiede al Governo Schifani una presa di posizione chiara e inequivocabile: “La Sicilia - si legge nel documento depositato della deputata - deve avere voce nelle scelte che la riguardano: il suo destino è quello di essere una terra di pace, ponte tra i popoli nel Mediterraneo. Non può ridursi a base militare al servizio di strategie internazionali che sacrificano la vocazione turistica del territorio”.

Foto: Aeronautica Militare italiana 

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