Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Incidenti sulla SS624 “Palermo-Sciacca”: 45 incidenti nel 2025, ma nessuna criticità: la causa principale è il 'fattore umano'

SICILIA, ASSESSORATO INFRASTRUTTURE: ANALISI INCIDENTI SULLA SS624 “PALERMO-SCIACCA” 

La Regione Siciliana promuove un metodo operativo innovativo con soluzioni concrete e immediate:

  •  L’infrastruttura non presenta criticità;
  • Il fattore umano è la causa scatenante dei sinistri;
  • In arrivo sistemi di controllo di ultima generazione. 
Palermo, 16 dicembre 2025 
Si è tenuto oggi, presso la sede dell’Assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, un tavolo tecnico promosso dalla Regione Siciliana per analizzare gli incidenti verificatisi lungo la strada statale 624 “Palermo-Sciacca”.
All’incontro, convocato dall’Assessore Alessandro Aricò, hanno partecipato Anas, le Forze dell’Ordine, le Prefetture di Palermo-Trapani-Agrigento.
Un metodo operativo senza precedenti
Durante la riunione sono stati esaminati, uno per uno attraverso report dettagliati, tutti i 45 incidenti registrati da gennaio 2025 a novembre. L’analisi tecnica coordinata dalla Regione Siciliana ha evidenziato che l’infrastruttura non presenta criticità: il tracciato è stato oggetto di periodiche e regolari manutenzioni.
La causa principale degli incidenti è risultata essere il mancato rispetto del Codice della Strada. Il fattore umano – alta velocità, sorpassi azzardati, distrazione alla guida – rappresenta il motivo scatenante della totalità degli incidenti.
 Soluzioni concrete e immediate
La Regione Siciliana, attraverso il coordinamento dell’Assessorato alle Infrastrutture, ha stabilito l’adozione di sistemi di controllo di ultima generazione.
La dichiarazione dell’Assessore Aricò:
“La Regione Siciliana ha messo in campo un metodo operativo mai realizzato prima – ha dichiarato l’Assessore Alessandro Aricò – riunendo attorno a un tavolo tutti i soggetti istituzionali e operativi in grado di contribuire fattivamente alla soluzione del problema: Forze dell’Ordine, Prefetture, Anas e ogni ente competente. Non ci siamo limitati all’analisi del fenomeno, ma abbiamo individuato soluzioni concrete e immediatamente operabili. Questo approccio integrato e collaborativo, promosso e coordinato dall’Assessorato alle Infrastrutture, rappresenta un modello di governance che intendiamo replicare per affrontare ogni criticità del territorio. La sicurezza dei cittadini siciliani è la nostra priorità assoluta e la affrontiamo con determinazione, competenza e azione immediata.“​​​​​​​​​​​​​​​​

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