Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Lavoro agile in Sicilia per lavoratori fuori sede, non passa la norma M5S

 

Lavoro agile in Sicilia per lavoratori fuori sede. Non passa la norma M5S per i contributi alle aziende. Adorno: «Appuntamento solo rinviato, c’è l’impegno del governo».

Palermo, 17/12/2025 - Contributo fino a 30 mila euro alle aziende che operano fuori dalla Sicilia che trasformano contratti in sede in modalità agile per i lavoratori già occupati con contratto a tempo indeterminato presso l’impresa da almeno sei mesi. Non è passato oggi a Sala d’Ercole l’emendamento a firma della deputata M5S Lidia Adorno all’articolo 3 sul South working della legge di stabilità, che avrebbe consentito il rientro in Sicilia di lavoratori impiegati nel territorio dell’Unione europea, permettendo loro di lavorare da remoto o addirittura da casa.

«È sicuramente un’occasione persa – commenta la deputata, che su indicazione del governo trasformerà l’emendamento in ordine del giorno – ma è solo un appuntamento rinviato: c’è infatti l’impegno dell’assessore Dagnino a inserire la norma nella prossima variazione di bilancio».

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