Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Nuovo Bonus Mamme: oltre 580 mila pagamenti già disposti per circa 242 milioni di euro.

INPS, Nuovo Bonus Mamme: oltre 580 mila pagamenti già disposti per circa 242 milioni di euro. Fava: “Digitalizzazione e semplificazione per risposte rapide e affidabili alle lavoratrici”

Roma, 19.12.2025 - L’INPS completa oggi il pagamento di oltre 580 mila Bonus Mamme, per un importo complessivo pari a circa 242 milioni di euro, a sostegno delle lavoratrici madri con due o più figli. La misura, prevista dall’articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito dalla legge 8 agosto 2025, n. 118, è stata disciplinata dalla circolare INPS n. 139 del 28 ottobre 2025 e rappresenta un intervento strutturale di integrazione al reddito a favore dell’occupazione femminile.

A fronte di circa 675.000 domande pervenute, l’Istituto ha già disposto 580.238 pagamenti,

confermando un’elevata capacità di risposta e una significativa riduzione dei tempi di lavorazione.

Per le lavoratrici che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2025, sarà possibile presentare

domanda fino al 31 gennaio 2026. I relativi pagamenti saranno effettuati entro il mese di febbraio

2026.


“Questa prestazione – dichiara il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava – si inserisce nel più ampio

piano di sostegno alle famiglie promosso dal Governo e conferma l’attenzione concreta verso le

donne che lavorano. La completa digitalizzazione della procedura ci ha consentito di semplificare

l’accesso alla misura, ridurre significativamente i tempi e garantire risposte rapide e affidabili. È un

esempio concreto di come l’innovazione amministrativa possa tradursi in servizi più efficaci per i

cittadini”.

Con il Bonus Mamme, l’INPS rafforza il proprio ruolo di istituzione pubblica orientata

all’accompagnamento, capace non solo di erogare prestazioni, ma di anticipare i bisogni, sostenere

l’occupazione femminile e contribuire alla tenuta sociale del Paese attraverso strumenti semplici,

digitali e tempestivi.

Commenti