Medicina e intelligenza artificiale: una ricerca sviluppata a Palermo, col contributo di Marco Giacalone e Davide Lamartina

Medicina e intelligenza artificiale - Una ricerca sulla validazione delle correlazioni spinopelviche unisce la competenza clinica dell’IRCCS Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano al contributo computazionale sviluppato a Palermo.  Dai dati reali ai dati sintetici: pubblicato su European Spine Journal uno studio internazionale sulla validazione delle correlazioni spinopelviche. La ricerca unisce la competenza clinica dell’IRCCS Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano al contributo computazionale sviluppato a Palermo. 12/06/2026 - Finalmente uno studio “in positivo”: l’IA non sostituisce la realtà, ma può aiutare a leggerla meglio quando viene progettata, controllata e validata con rigore. Lo studio, realizzato da un gruppo di ricerca dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano con il contributo metodologico e computazionale di Marco Giacalone (nella foto) e Davide Lamartina, è stato pubblicato su European Spine Journal ed è indicizzato su PubMed. La ricerca ha riguardato l’uso di un me...

Ospedale di Patti: «Servono interventi urgenti, inaccettabile essere costretti a operare in condizioni di grave criticità»

Ospedale di Patti, Sciotto (Sud Chiama Nord): «Servono interventi urgenti per ripristinare piena operatività e potenziare il “Barone Romeo. Un presidio sanitario di riconosciuta eccellenza e un punto di riferimento fondamentale per l’intera area tirrenico-nebroidea. Per questo non è accettabile che una struttura con tali professionalità sia costretta a operare in condizioni di grave criticità».

Palermo, 15/12/2025 – «L’Ospedale “Barone Romeo” di Patti rappresenta da anni un presidio sanitario di riconosciuta eccellenza e un punto di riferimento fondamentale per l’intera area tirrenico-nebroidea. Proprio per questo non è accettabile che una struttura con tali professionalità e con il recente riconoscimento di DEA di I livello sia oggi costretta a operare in condizioni di grave criticità».

Lo dichiara l’On. Matteo Sciotto, deputato regionale di Sud Chiama Nord, che ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al Presidente della Regione e all’Assessore regionale alla Salute per chiedere iniziative urgenti finalizzate al ripristino della piena operatività e al potenziamento dell’Ospedale di Patti.

«Da oltre un anno – evidenzia Sciotto – il blocco operatorio risulta fortemente compromesso: due sale operatorie su quattro, oggetto di lavori avviati nel febbraio 2024, risultano ancora chiuse senza che siano mai state chiarite ufficialmente le ragioni del ritardo. Di fatto, l’intera attività chirurgica dell’ospedale si regge su una sola sala operatoria realmente disponibile, con inevitabili ricadute sulle liste d’attesa, sull’organizzazione dei reparti e sulle condizioni di lavoro del personale sanitario».

Particolarmente critica, secondo il deputato regionale, è anche la situazione del reparto di Ortopedia. «Nonostante l’insediamento di un nuovo primario, il reparto dispone di soli due medici, entrambi beneficiari della legge 104. Il concorso bandito per tre posti è andato deserto e si è costretti a ricorrere al supporto di ortopedici provenienti da altri presìdi, con una presenza limitata a pochi giorni a settimana. Questo comporta un depotenziamento dell’attività assistenziale e rende impossibile garantire interventi in urgenza nelle ore notturne».

A queste criticità si aggiunge la persistente carenza di personale nel reparto di Anestesia e Rianimazione. «Nonostante il grande senso di responsabilità e l’impegno quotidiano del personale in servizio, supportato dagli specializzandi – sottolinea Sciotto – non si può continuare a reggere un presidio di tale importanza esclusivamente sul sacrificio dei professionisti».

Con l’interrogazione, l’On. Sciotto chiede al Governo regionale di chiarire le ragioni della mancata conclusione dei lavori di ristrutturazione delle sale operatorie e di indicare tempi certi per la loro riattivazione, nonché di mettere in campo azioni concrete per rafforzare gli organici nei reparti strategici, completando le procedure concorsuali necessarie.

«È indispensabile – conclude Sciotto – predisporre un piano complessivo, organico e strutturale di potenziamento dell’Ospedale “Barone Romeo” di Patti, per superare in modo definitivo le criticità emerse e rafforzarne ulteriormente il ruolo di eccellenza sanitaria e di presidio essenziale per tutto il territorio».

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