Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

UNESCO, la cucina italiana Patrimonio dell’Umanità: per la Sicilia questo traguardo ha un valore doppio

Cucina italiana patrimonio dell'umanità. Valditara: “Orgoglio per una tradizione che vive ogni giorno nelle nostre scuole”. CNA Sicilia: immenso orgoglio e legittima soddisfazione, per la nostra Isola, questo traguardo ha un valore doppio: sancisce il contributo fondamentale della Sicilia al patrimonio culinario nazionale e premia il lavoro quotidiano di migliaia di imprese artigiane, agricole e di trasformazione che ne sono le custodi attive.

Roma, 10 dicembre 2025 - "Il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità è un motivo di profondo orgoglio per il nostro Paese: un tributo alla qualità straordinaria dei nostri prodotti e un attestato al valore culturale e identitario che la nostra cucina porta con sé.
I saperi artigianali e la trasmissione intergenerazionale delle tecniche della nostra tradizione culinaria sono parte integrante della storia italiana. Nelle nostre scuole questo patrimonio vive ogni giorno sia nei percorsi degli istituti alberghieri e agrari sia nelle attività di educazione alimentare che avvicinano i giovani alla ricchezza delle loro radici. Il riconoscimento dell'UNESCO è anche merito del lavoro straordinario che ogni giorno viene fatto nelle nostre scuole tecniche e professionali, valorizzando le tradizioni con uno sguardo aperto all’innovazione e al futuro. Ringrazio tutti coloro che contribuiscono a mantenere vivo questo nostro straordinario patrimonio, simbolo di creatività e identità nazionale", ha dichiarato il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

CNA SICILIA: L’UNESCO RICONOSCE LA CUCINA ITALIANA PATRIMONIO DELL’UMANITÀ. UNA VITTORIA DELLA TRADIZIONE, DEI SAPORI E DEL LAVORO DELLE NOSTRE IMPRESE

Palermo, 11 novembre 2025 - La CNA Sicilia accoglie con immenso orgoglio e legittima soddisfazione lo storico riconoscimento UNESCO che iscrive la cucina italiana, prima al mondo, nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Per la nostra Isola, questo traguardo ha un valore doppio: sancisce il contributo fondamentale della Sicilia al patrimonio culinario nazionale e premia il lavoro quotidiano di migliaia di imprese artigiane, agricole e di trasformazione che ne sono le custodi attive.

Un successo che abbiamo fortemente auspicato e perseguito, ribadendo il suo significato strategico durante la recente edizione del Taormina Food Expo 2025, lo scorso novembre, alla presenza del Presidente Nazionale di CNA, Dario Costantini, e del Senatore Giorgio Salvitti, Consigliere del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (On. Francesco Lollobrigida). In quell’occasione, abbiamo messo al centro proprio la forza del sistema agroalimentare siciliano come parte irrinunciabile dell’eccellenza italiana.

Questo risultato consacra un modello unico al mondo, fatto di saperi antichi, legame con il territorio, stagionalità e qualità. È il trionfo di una filiera corta e trasparente, che dalla terra arriva alla tavola valorizzando ogni passaggio, e della capacità artigiana di coniugare tradizione e innovazione. L’UNESCO oggi riconosce ufficialmente che la cucina italiana è un ecosistema culturale ed economico vitale, di cui la Sicilia è una componente essenziale e straordinaria.

Filippo Scivoli, Presidente di CNA Sicilia, e Piero Giglione, Segretario di CNA Sicilia, commentano così il riconoscimento:

“Il prestigioso sigillo UNESCO è una straordinaria conferma per tutto il nostro tessuto imprenditoriale agroalimentare. Per CNA Sicilia, che da sempre lavora a fianco delle imprese per valorizzarne il lavoro dalla produzione alla trasformazione, è un potente stimolo a continuare con ancora più determinazione. Questo riconoscimento non è un punto d’arrivo, ma la base per costruire nuove opportunità di crescita, sostenibilità e mercato. Intensificheremo il nostro impegno per l’innovazione dei processi produttivi e il potenziamento della filiera corta, strumenti fondamentali per garantire qualità, autenticità e un equo valore per i nostri produttori. La cucina italiana è patrimonio del mondo, e la Sicilia, con le sue imprese, scrive ogni giorno una pagina fondamentale di questa storia di successo. Siamo pronti a raccogliere questa sfida per il futuro”.

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