Caso Iacolino, ennesimo macigno sul governo Schifani

Caso Iacolino.  Antonio De Luca (M5S Ars). “Inchiesta su Iacolino, è ennesimo macigno sul governo. Schifani si dimetta, la nomina del manager venga sospesa”. Palermo, 10/03/2026. “L'ennesimo, pesantissimo macigno sul governo Schifani". È lapidario il commento del capogruppo del M5S Antonio De Luca sull'inchiesta che vede indagato, con accuse pesantissime, Salvatore Iacolino, ovvero “uno degli ingranaggi più importanti del motore della sanità siciliana ed ex eurodeputato di Forza Italia” e che ha portato in carcere un dirigente regionale. “Seppur consapevoli che indagato non è sinonimo di condannato - continua De Luca - non possiamo non sottolineare il fatto che questa legislatura passerà alla storia per il grandissimo numero di assessori, deputati, dirigenti, funzionari e uomini espressione o comunque vicinissimi al governo Schifani finiti sotto la lente dei magistrati e quasi sempre col silenzio assordante del presidente della Regione che sulla disastrosa situazione della...

Danilo Dolci. Lo “Sciopero alla rovescia”: per ricordare un esempio di lotta pacifica per i diritti e la giustizia sociale

Palermo: all’Ars si ricorda lo "Sciopero alla rovescia", lunedì 2 febbraio. Un evento per celebrare l'eredità di Danilo Dolci. Lo “Sciopero alla rovescia”, messo in atto a Partinico nel 1956, vide i braccianti disoccupati occuparsi della riattivazione di una trazzera abbandonata, rivendicando così con un'azione costruttiva il diritto al lavoro. La protesta si concluse con l’arresto di sette persone, tra cui Danilo Dolci, ma divenne un esempio internazionale di lotta pacifica per i diritti e la giustizia sociale.

Palermo, 30 gennaio 2026 – Si terrà lunedì 2 febbraio, dalle ore 17 alle 19, presso la Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, l’evento per il 70° Anniversario dello “Sciopero alla rovescia”, storica forma di protesta nonviolenta ideata dal sociologo, educatore e attivista Danilo Dolci. L’iniziativa, organizzata dal Centro Sviluppo Creativo “Danilo Dolci” e dal Borgo Danilo Dolci, vuole essere un momento di riflessione e riappropriazione collettiva di un simbolo potente di dignità e resistenza civile.

Lo “Sciopero alla rovescia”, messo in atto a Partinico nel 1956, vide i braccianti disoccupati occuparsi della riattivazione di una trazzera abbandonata, rivendicando così con un'azione costruttiva il diritto al lavoro. La protesta si concluse con l’arresto di sette persone, tra cui Dolci, ma divenne un esempio internazionale di lotta pacifica per i diritti e la giustizia sociale.

Il programma, moderato dal regista e giornalista Alberto Castiglione, prevede un ricco calendario di interventi. Dopo i saluti istituzionali dell’On. Valentina Chinnici, Deputata dell’ARS, interverrà Daniela Dolci, presidente del Borgo Danilo Dolci. Successivamente sarà presentato il volume “L’ascesa alla felicità”, curato da Amico Dolci, con un intervento di Valentina Chinnici. Seguiranno gli interventi di Pino Lombardo, collaboratore storico di Danilo Dolci, e di Giuditta Petrillo, Presidente del CESVOP.
Momenti di grande impatto emotivo e culturale arricchiranno la serata: la breve performance teatrale di Totò Galati e Federica D’Amore; la proiezione in anteprima del docufilm “Inchiesta su Danilo Dolci” (Italia/Svizzera, 2025) dello stesso Alberto Castiglione; e la presentazione della terza edizione del Festival “Palpitare di Nessi”, a cura di Daniela Dolci.

L’evento è aperto a tutti i cittadini, agli studiosi, alle associazioni e a quanti sono interessati ai temi della nonviolenza, dell’impegno civile e dello sviluppo comunitario. Per partecipare è necessario compilare il modulo di registrazione al seguente link: https://forms.gle/cdLGzgj56cKYPpiQ6

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