Frana di Niscemi: CNA Sicilia e Caltanissetta chiedono dichiarazione stato di emergenza. Appello urgente al Governo Regionale e a quello Nazionale per interventi immediati a sostegno di famiglie e imprese. Cracolici: “Governo assicuri procedura specifica, Niscemi non è figlia del ciclone Harry”Palermo, 27 gennaio 2026 - “Oggi sono andato a visionare di persona il disastro ambientale in corso a Niscemi. Servono interventi importanti, il governo nazionale deve assicurare che ci sia una procedura specifica rispetto a quello che il ciclone Harry ha provocato. Questo è un disastro ambientale che viene da lontano, Niscemi non è figlia del ciclone. Occorre garantire interventi di messa in sicurezza per la popolazione ma anche una ricostruzione in tempi celeri delle case e delle attività economiche di quel territorio”. Lo ha detto il deputato Pd all'Ars Antonello Cracolici durante il sopralluogo a Niscemi.
Palermo, 26 Gennaio 2026 – La CNA Sicilia e la Cna di Caltanissetta chiedono con urgenza al Governo Regionale siciliano e al Governo Nazionale di dichiarare lo stato di emergenza per la grave frana che ha colpito una parte del territorio del Comune di Niscemi (Caltanissetta).
La situazione, già drammatica, con l’evacuazione di circa 1000 persone e significativi danni al tessuto abitativo e produttivo, rischia di precipitare ulteriormente a causa del grave isolamento a cui è esposto il paese. Due delle tre principali vie di accesso e uscita dalla città sono state chiuse per inagibilità, mentre l’unica rimasta aperta convoglia tutto il traffico su una strada anch’essa considerata a rischio, rendendo precari e pericolosi i collegamenti.
Questo collasso viario non solo aggrava l’emergenza umanitaria, ma strangola l’economia locale, mettendo in ginocchio le attività artigiane, commerciali e di servizio, già provate dalla crisi, e compromettendo la quotidianità delle famiglie.
“È indispensabile un intervento straordinario e immediato delle istituzioni”, dichiarano all’unisono Filippo Scivoli, Presidente Regionale CNA Sicilia e Enza Matraxia presidente territoriale di CNA. “Dichiarare lo stato di emergenza non è un atto formale, ma lo strumento necessario per sbloccare risorse, procedure accelerate e mezzi speciali per rispondere concretamente e senza perdere altro tempo ai bisogni primari della popolazione e per scongiurare il tracollo economico del territorio”.
La CNA Sicilia e la CNA di Caltanissetta, nel rivolgere un forte appello alle massime autorità competenti, si rendono pienamente disponibili a collaborare attivamente per fronteggiare la crisi.
“In questa fase critica, mettiamo a disposizione delle istituzioni coinvolte la nostra rete territoriale, le nostre competenze e il nostro diretto contatto con le imprese e i cittadini colpiti”, afferma Piero Giglione, Segretario di CNA Sicilia. “Siamo pronti a dare il nostro contributo operativo in sinergia con la Protezione Civile, la Regione e il Comune, per supportare la gestione dell’emergenza, valutare i danni al sistema produttivo e contribuire alla definizione di interventi di ripristino e sostegno che siano tempestivi ed efficaci”.
"Come CNA di Caltanissetta – dichiarano Provvidenza Laura Matraxia e Pasquale Gallina, rispettivamente Presidente e Segretario - confermiamo e rafforziamo a livello territoriale l'appello urgente per la dichiarazione dello stato di emergenza. Chiediamo interventi straordinari e immediati per la viabilità e sostegni concreti alla liquidità delle aziende. Siamo al fianco delle istituzioni per un censimento dei danni e un piano di risposta efficace e tempestivo".
Commenti
Posta un commento
NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.