Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“La Cultura delle Donne contro le mafie”: a Palermo confronto internazionale

“La Cultura delle Donne contro le mafie”: a Palermo confronto internazionale su legalità e impegno civile. Palermo ha ospitato il convegno internazionale a scopo sociale “La Cultura delle Donne contro le mafie”, ideato e organizzato dall’associazione Miss Chef presso il Circolo Ufficiali dell’Esercito, dedicato alla promozione della cultura della legalità e della memoria civile.

16 mar 2026 - L’evento è stato realizzato in sinergia con l’Associazione Nazionale Fante e con l’Accademia Tiberina, con la collaborazione di numerosi partner: APAMRI – Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana (delegazione Sicilia e nazionale), CIM – Confederazione Italiani nel Mondo, Cattedra delle Donne, Federformazione, Chaine des Rôtisseurs Palermo e Disciples d’Auguste Escoffier International Italia.
Il convegno ha raccolto testimonianze ed esperienze dirette di donne – ma anche di uomini – siciliani e non, impegnati nella promozione della legalità e nel contrasto alle mafie, in ambiti come associazionismo, volontariato, cultura, arte, impresa e istituzioni civili, sociali, politiche e militari.

L’iniziativa si è svolta nella settimana del 117° anniversario dell’uccisione del poliziotto italo-americano Joe Petrosino, simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Miss Chef, presieduta dalla giornalista internazionale e autrice Rai Mariangela Petruzzelli, collabora da anni con l’associazione dedicata a Joe Petrosino, in particolare a New York, organizzando conferenze contro la violenza sulle donne e a favore della legalità. Le iniziative promuovono anche l’impresa etica e la formazione professionale di donne, comprese vittime di mafia, nel settore ristorativo e agroalimentare. Fondata nel 2012, Miss Chef opera tra Italia, Stati Uniti, Centro America e Africa.

Ad aprire il convegno con i saluti istituzionali sono stati Vincenzo Nuccio – presidente Assofante – Protezione Civile e Ambientale OdV Sicilia e socio APAMRI; Pietro Macaluso – coordinatore regionale APAMRI Sicilia; Pierluigi Matta – Università di Palermo e vicepresidente LUP – Libera Università della Politica; Wanda Fabbri Trapani – presidente Istituto Superiore per la Difesa delle Tradizioni “Roberto G. Trapani” Palermo; Umberto Rocco – presidente sezione ANFI Palermo e consigliere nazionale ANFI Sicilia; Roberto Vivaldi – presidente Associazione Chaine des Rôtisseurs Palermo e socio APAMRI.

Il coordinatore regionale APAMRI Pietro Macaluso ha portato i saluti del presidente Riccardo Di Matteo e del segretario generale Michele Grillo, sottolineando l’impegno dell’associazione nella promozione dei valori del merito, dell’etica del lavoro e della responsabilità civica.

Tra i relatori: Mariangela Petruzzelli; Antonietta Micali (insegnante, direttrice della Cattedra delle Donne, delegata APAMRI per la provincia di Messina e direttrice del Dipartimento Letteratura dell’Accademia Tiberina); Nino Melito Petrosino; Laura Mazza (presidente Federformazione); Matilde Scandurra (referente Miss Chef Sicilia, designer di gioielli ed editrice); Mariolina Frisella (accademica tiberina, consulente della Cattedra delle Donne e socia APAMRI); Rosa Maria Sciortino (consulente della Cattedra delle Donne e socia APAMRI); Salvatore Taverna (esperto in crisi da sovraindebitamento e presidente del Dipartimento europeo Business Crisis Recovery and Development di Bruxelles, da remoto); Ruben Guglietta (imprenditore, da remoto).

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