Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PROVINCE IN SICILIA: SINTESI RAGIONATA DELLE POSIZIONI DELLE PROVINCE REGIONALI PER IL RIORDINO

Palermo, 5 ottobre 2012 - Premesso che la L.R. 9/86 ha istituito i Liberi consorzi denominati “Province Regionali” per regolare i trasferimenti dello Stato alle province e che quindi in Sicilia esistono già i Liberi consorzi che coincidono con le attuali province.
- E’ da definire con urgenza la data di entrata in vigore della riforma per la quale non potrà essere previsto anticipo rispetto al 2018, prevedendo quindi che la tornata elettorale provinciale dell’anno 2013 si svolga regolarmente secondo la vigente normativa.

- Va confermata la scelta che gli organi rappresentativi dovranno essere espressione di democrazia diretta e quindi eletti direttamente dal Popolo.

- Ogni dibattito relativo al contenimento dei costi non può prescindere dalla totale partecipazione del corpo elettorale nonché degli interessi di tutte le “parti” del territorio provinciale senza alcuna egemonia.

- Esiste la piena ed assoluta disponibilità a partecipare alle forme di contenimento della spesa pubblica mediante riduzione del numero dei consiglieri e degli Assessori; alla ridefinizione del numero delle province sulla base dei parametri indicati dal Decreto nazionale sulla spending review; alla revisione dello Status del consigliere (rimborsi per l’attività, riunioni consiglio e commissioni e quant’altro). Anche se appare opportuno sottolineare che nell’ambito del bilancio provinciale i costi della “politica” equivalgono al 2% dello stesso come sarà possibile ricavare dalle tabelle in fase di pubblicazione.

- Che è stata sollecitata, così come proposto dall’Assessore alle Autonomie locali, la costituzione di un Tavolo per la riforma complessiva del sistema delle autonomie attraverso una revisione condivisa delle competenze dei diversi livelli di governo territoriale e mediante un compiuto decentramento delle funzioni in attuazione della legge Regionale 9/86.

- In tale logica appare utile proporre l’accorpamento o la soppressione degli enti, agenzie o organismi comunque denominati le cui competenze sono riconducibili alle istituzioni destinate al Governo di area vasta (consorzi, Ato rifiuti, idrici, bonifica, istituti autonomi di case popolari, ripopolamento idrico, enti parco, sviluppo industriale etc.) predisponendo nel contempo la riallocazione delle stesse funzioni agli enti locali e alle province e garantendo le corrispondenti risorse umane e finanziarie secondo i principi di sussidiarietà differenziazione ed adeguatezza di cui all’art. 3 della Costituzione.

Appare assolutamente indispensabile sottolineare che, laddove si costituiscano gruppi di studio per la redazione del testo coordinato del testo della Commissione, sia prevista la partecipazione dei rappresentanti delle autonomie locali e delle province affinché possano sviluppare ulteriori osservazioni e contributi necessari alla migliore definizione del disegno di legge.

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